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Cultura

Bolero e Carmen a Terni mercoledì 4 e giovedì 5 febbraio

Di Redazione Umbria Notizie Web 31 Gennaio 2015 – 10:11 2 min di lettura

MMCompany 8118 light(ASI) Terni. Il Teatro Secci di Terni, mercoledì 4 e giovedì 5 febbraio, alle 21, ospita, in esclusiva regionale, la nuova produzione della Compagnia di danza MMCompany con Bolero/Carmen, due grandi titoli del repertorio musicale nell'interpretazione di due fra i più apprezzati coreografi italiani, Emanuele Soavi, da anni attivo in Germania presso prestigiose compagnie, e Michele Merola, direttore artistico della compagnia.
Carmen Sweetahhh è una creazione esclusiva pensata tenendo conto dell'originale intenzione del compositore di creare un'opera-comique: così definiva Georges Bizet la sua Carmen, presentata a Parigi nel 1875.


In questo lavoro, traendo spunto e rivisitando le tracce del leggendario canovaccio, l'azione, volutamente permeata di ironia e sarcasmo, ha inizio nell'arena in cui Carmen, Micaela, Frasquita, Mercédès, Don José, Zuniga, Escamillo danno libero sfogo alle loro emozioni.
Dando così spazio al forte virtuosismo tecnico e teatrale degli interpreti in scena, Soavi ci immerge drammaturgicamente in quella trama fatta di sottili relazioni, di equilibri e di ricami, fra tensione e sospensione, dove movimenti e gesti vanno letti oltre l'apparente eleganza che sta sopra le righe. Il tutto accompagnato dalle celeberrime note di Bizet, a volte interrotte dalle canzoni del gruppo canoro Los Panchos, nei cui testi antagonismo, gelosia e desiderio sono i soggetti onnipresenti. In questa fiction in movimento, si svela al pubblico un racconto che può essere "vero" e non solo immaginario, fatto di bellezza fisica espressa dai corpi dei danzatori, dove la narrazione delle scene è scandita dalle relazioni tra i sensi, che ripetutamente infiammano di passione i protagonisti in scena.
Meccanismo ad orologeria dalla rigorosa precisione, Bolero (1928) è ancora oggi tra i brani più noti e ascoltati della storia della musica: una delle ragioni della fortuna del pezzo sembra essere fortemente legata all'evocazione di immagini di sensualità che questo suscita, anche quando tali suggestioni sono contrassegnate da una sostanziale ambiguità.
Nel realizzare una nuova versione coreografica del Bolero, Merola si è confrontato con questa musica ossessiva e ripetitiva, cercando di comprenderne l'identità, la ragione e la funzione, per arrivare così alla sua interpretazione: alla fine di questo percorso l'ispirazione del coreografo si è focalizzata sul ventaglio inesauribile dei rapporti umani, in particolare quelli di coppia, dentro ai quali, ogni volta, registriamo le reciproche e inconciliabili distanze tra uomini e donne, quel "muro trasparente" che li divide. Così, nelle diverse sfumature assunte dalla danza, la coreografia declina la varietà di umori che "circolano" intorno e dentro al rapporto di coppia. Umori che, comunque, rendono speziata l'esistenza. Nella coreografia si proiettano, dall'interno verso l'esterno, paure, desideri rimossi, scosse esistenziali che rivelano interi universi, legami segreti che esistono tra le persone... e l'ironia lascia il posto al timore, l'amore al disinganno, il distacco alla condivisione, e via via, fra crescendo e diminuendo, come la musica del Bolero.
Si può prenotare telefonicamente, al Botteghino Telefonico Regionale 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20. I biglietti prenotati vanno ritirati mezz'ora prima dello spettacolo, altrimenti vengono rimessi in vendita.
E' possibile acquistare i biglietti on-line sul sito del Teatro Stabile dell'Umbria www.teatrostabile.umbria.it.

MMCompany 8118 light

MMCompany 9842 foto Maurizio De Nisi-light1

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