Giuseppe Gibboni – Premio Paganini nel 2021 – si è esibito alla Stranieri davanti agli studenti delle sezioni musicali dei licei cittadini e dell’Ateneo.
Standing ovation per il capriccio n. 24
(UNWEB) Perugia, Giuseppe Gibboni, Premio Paganini nel 2021, ha incontrato stamane gli studenti dei licei cittadini Mariotti e Galilei, insieme a quelli della Stranieri, nell’ambito di un progetto che La Fondazione Perugia Musical Classica porta avanti per promuovere la cultura musicale tra i giovani.
Giuseppe Gibboni, che domani terrà al Teatro Morlacchi un concerto già da giorni in sold out, ha vinto il prestigiossissimo Premio Paganini a soli 20 anni (ora ne ha 22), ed è il primo italiano dopo 24 anni ad essersi aggiudicato questo straordinario riconoscimento.
Nell’Aula Magna di palazzo Gallenga, Gibboni - che ha iniziato a suonare il violino a tre anni - ha risposto alle domande del Maestro Enrico Bronzi - violoncellista, direttore d’orchestra e direttore artistico della Fondazione Perugia Musica Classica - e successivamente a quelle degli studenti, che lo hanno letteralmente pregato di suonare il Capriccio n. 24 di Nicolò Paganini.
L’esecuzione del talentuosissimo violinista ha prodotto nella giovane platea una vera e propria ovazione, con un applauso in standing ovation di diversi minuti.
Il solista campano suona un Tommaso Balestrieri del 1752.

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
