Sabato, 5 Settembre 2026
Ultima Ora
SS205 Amerina, dal 7 settembre cinque chiusure notturne tra Orvieto e Baschi nell'ambito dell'intervento da 12,5 milioni per il miglioramento del tracciato Tavolo Prisciano, assessore Thomas De Luca: "Impegno costante e congiunto delle istituzioni per la questione emissioni e conciliare salute, ambiente e lavoro" Funerali di Samuele e Leonardo, la presidente Proietti a San Martino in Colle: "Vicini alle famiglie e alla comunità, rafforzare l'impegno sulla sicurezza stradale" A Massa Martana arriva il "massamARTana Festival 2026" Magione, le lavoratrici delle pulizie del Comune in stato di agitazione Dal 4 settembre 2026 la Galleria Nazionale dell'Umbria si arricchisce di un nuovo capolavoro: il San Rocco di Bartolomeo Caporali Festa della cipolla per tutti i gusti, tra buon cibo e tanti eventi Foligno: la Polizia di Stato arresta un 22enne per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio Fontivegge oltre i luoghi comuni: arriva il workshop "Play Ground Perugia" per rigenerare il quartiere SS205 Amerina, dal 7 settembre cinque chiusure notturne tra Orvieto e Baschi nell'ambito dell'intervento da 12,5 milioni per il miglioramento del tracciato Tavolo Prisciano, assessore Thomas De Luca: "Impegno costante e congiunto delle istituzioni per la questione emissioni e conciliare salute, ambiente e lavoro" Funerali di Samuele e Leonardo, la presidente Proietti a San Martino in Colle: "Vicini alle famiglie e alla comunità, rafforzare l'impegno sulla sicurezza stradale" A Massa Martana arriva il "massamARTana Festival 2026" Magione, le lavoratrici delle pulizie del Comune in stato di agitazione Dal 4 settembre 2026 la Galleria Nazionale dell'Umbria si arricchisce di un nuovo capolavoro: il San Rocco di Bartolomeo Caporali Festa della cipolla per tutti i gusti, tra buon cibo e tanti eventi Foligno: la Polizia di Stato arresta un 22enne per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio Fontivegge oltre i luoghi comuni: arriva il workshop "Play Ground Perugia" per rigenerare il quartiere
Cultura

"Secoli di luce" è il titolo della decima edizione del Festival del Medioevo a Gubbio dal 25 al 29 settembre 2024

Di Redazione Umbria Notizie Web 7 Febbraio 2024 – 16:44 4 min di lettura

f00cb933 70f2 fcf9 b14d 62e450c498c6Sarà "Secoli di luce" il tema della decima edizione del Festival del Medioevo, in programma a Gubbio dal 25 al 29 settembre 2024.

(UNWEB) Gubbio. Più di cento i protagonisti: storici, scrittori, scienziati, filosofi, architetti e giornalisti impegnati a fare finalmente luce sui "secoli bui" evocati per la prima volta da Francesco Petrarca e rilanciati alla fine del Novecento grazie a una fulminea sintesi giornalistica di Indro Montanelli.

Per provare a sfatare il più persistente dei pregiudizi: quello di una Età di Mezzo raccontata ancora come oscura, maligna e barbarica. Un'epoca così calunniata da non meritare nemmeno un nome: il "Medio Evo" che i manuali di storia e il dibattito pubblico confinano ancora fra gli inarrivabili splendori dell'antichità e le "magnifiche sorti e progressive" di un mondo moderno costretto invece, come è sempre avvenuto in ogni vicenda dell'uomo, a fare i conti anche con le guerre, le epidemie, le violenze quotidiane e i pregiudizi di ogni genere.

Le lezioni di storia del Festival del Medioevo seguiranno il filo della celebre metafora attribuita al filosofo Bernardo di Chartres, che agli inizi del XII secolo esortava i suoi allievi allo studio attento del passato: «Noi siamo come nani sulle spalle di giganti, così che possiamo vedere un maggior numero di cose e più lontano di loro, tuttavia non per l'acutezza della vista o la possanza del corpo, ma perché sediamo più in alto e ci eleviamo proprio grazie alla grandezza dei giganti».

Un Medioevo lontano dalla banalità degli stereotipi, visto attraverso il racconto dei grandi uomini e delle grandi donne che hanno segnato dieci secoli della nostra storia. Un lungo tempo di innovazioni e trasformazioni. E di continui "rinascimenti", in tutti i campi del sapere, dall'arte alla politica, dalle istituzioni pubbliche alla vita quotidiana. Mille e più anni di grandi viaggi, pellegrinaggi e commerci fra mondi lontani e diversi, caratterizzati da una miriade di innovazioni e scoperte. Secoli nei quali sono nate anche le lingue d'Europa, le nazioni, le banche e le università e nei quali straordinari pensatori hanno sviluppato le basi della moderna cultura scientifica.

Mostre, mercati, spettacoli, rievocazioni, focus tematici e attività didattiche arricchiscono cinque giorni del Festival del Medioevo insieme ad alcuni speciali appuntamenti:

- La Fiera del libro medievale, i grandi classici e le novità editoriali, con tutto quello che c'è da leggere sul Medioevo.

- Scriptoria, l'appuntamento dedicato all'arte della miniatura e della calligrafia con i laboratori e le dimostrazioni pratiche dei principali miniaturisti e calligrafi italiani e stranieri.

- Medievalismi: l'esplorazione dell'Età di Mezzo nella cultura contemporanea: cinema e letteratura, fumetti e canzoni, abiti e architetture, illustrazioni grafiche e giochi di ruolo. Un Medioevo immaginario, reinventato, ricostruito e a volte anche sconvolto attraverso i nuovi linguaggi della politica, del costume e delle mode.

- La scuola dei rievocatori, un evento pensato per valorizzare, attraverso l'analisi e la ricostruzione delle fonti storiche, l'appassionato lavoro di centinaia di associazioni e di migliaia di rievocatori impegnati in ogni regione d'Italia nel far rivivere la storia e le tradizioni del loro territorio.

- Il Medioevo dei ragazzi: giochi, letture, animazioni, laboratori d'arte e corsi di disegno riservati agli alunni delle scuole secondarie di primo grado.

Dalla prima edizione, il Festival del Medioevo ha affrontato i seguenti temi: La nascita dell'Europa (2015), Europa e Islam (2016), La città (2017), Barbari. La scoperta degli altri (2018), Donne. L'altro volto della Storia (2019), Mediterraneo. Il mare della Storia (2020), Il tempo di Dante (2021), Dinastie. Famiglie e potere (2022) e Oriente-Occidente. Le frontiere mobili della Storia (2023) [Qui per i programmi delle edizioni dal 2015 al 2023].

Il Festival del Medioevo, ideato e diretto dal giornalista Federico Fioravanti è organizzato ogni anno in modo congiunto dalla Associazione di Promozione Sociale Festival del Medioevo e dal Comune di Gubbio.

La manifestazione gode del patrocinio scientifico dell'Istituto storico italiano per il Medioevo (ISIME)della Società italiana degli storici medievisti (SISMED), della Società degli Archeologi Medievisti Italiani (SAMI) e della Associazione Italiana di Public History (AIPH).

Assicurano il loro patrocinio istituzionale la Regione Umbria, la Camera di Commercio dell'Umbria e la Fondazione Giancarlo Pallavicini Onlus Umanitaria e Culturale.

Partners per il settore didattico sono la Fondazione Giuseppe Mazzatinti di Gubbio e l'Università Santissima Maria Assunta (Lumsa). Grazie alla loro collaborazione, il Festival del Medioevo rilascia attestati di partecipazione a studenti e docenti.

La RAI, con RAI Cultura e il canale RAI Storia è stato per tutte le edizioni il principale media partner della manifestazione, insieme alle riviste di divulgazione storica MedioEvo e Archeo.  Collaborano in modo stabile con il Festival del Medioevo anche Italia Medievale, portale web impegnato da molti anni nella promozione del patrimonio storico e artistico del Medioevo italiano, MediaEvi, pagina Facebook specializzata nell'analisi dei cosiddetti medievalismi, Feudalesimo e Libertà, fenomeno social di goliardia e satira politica e l'Enciclopedia delle donne, un'opera collettiva sul web che raccoglie le biografie di donne di ogni tempo e paese.

Sostengono la manifestazione il Comune di Gubbio, la Regione Umbria, il Gruppo Azione Locale Alta Umbria (GAL), la Fondazione Perugia e la Camera di Commercio dell'Umbria.

Gli sponsor principali sono il Gruppo Financo, con Colacem, ColabetonPark Hotel ai Cappuccini CVR – dal 1980 l'edilizia in buone mani.

Sostengono il Festival anche la Fondazione Giancarlo Pallavicini Onlus umanitaria e culturaleMetalprogetti e Tecla.

Il sito della manifestazione www.festivaldelmedioevo.it e la relativa pagina Facebook @FestivalDelMedioevo sono gli indirizzi online dedicati alla divulgazione storica del Medioevo più visitati in Italia.

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.