Terni Festival a New York
(ASI) Il Terni Festival internazionale della creazione contemporanea appro-da a New York, nelle giornate del 13 e 16 gennaio, per partecipare ad AR-TISTS' SALON presso il Gibney dance centre.
Insieme a Short Theatre, Santarcangelo dei Teatri, Drodesera, l'Office National de Diffusion Artistique (ONDA) e Pro Helvetia Swiss Arts Council, in collabora-zione con l'Institut français a New York, con i Servizi Culturali dell'Ambasciata Francese, il Consolato Generale della Svizzera e l'Istituto Italiano di Cultura, verranno presentati tredici tra i migliori artisti della scena contemporanea pro-venienti da tre differenti nazioni - Francia, Italia, Svizzera -: Filippo Andreatta (it) - Gaëlle Bourges (fr) - Cristian Chironi (it) - Youngsoon Cho Jaquet (ch) - Mohamed El Khatib (fr) - Massimo Furlan (ch) - Gilles Jobin (ch) - Thom Luz (ch) - Chloé Moglia (fr) - Muta Imago (it) - Cristina Rizzo (it) - Noé Soulier (fr) - Stereoptik (fr).
Gli Artists' Salon si inseriscono in un ampio programma che vede concentrarsi a New York in gennaio l'assemblea generale di APAP e tre festival che trasformano la città nel cuore pulsante delle arti performative internazionali: Under The Radar, Coil e American Realness.
Strutturato in una serie di incontri tra artisti e operatori, il Salon è una piattafor-ma, uno strumento per scambi proficui e vivaci, un’occasione importante per scoprire nuovi lavori e nuove visioni e proporle all’attenzione di un pubblico internazionale.

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
