Giovedì, 10 Settembre 2026
Ultima Ora
Cultura e rigenerazione, al Broletto il Toolkit per i Partenariati speciali pubblico-privati. Vice presidente Bori e assessora Meloni: "Una nuova alleanza per restituire funzioni e futuro ai luoghi" Sicurezza stradale, la Regione ricostituisce la Consulta regionale. Presidente Proietti: "Nessuna vita deve più essere spezzata sull'asfalto, la prevenzione degli incidenti si ottiene con un sistema che funzioni in modo integrato" Avviso "Rete umbra per il lavoro", 5 milioni per rafforzare i servizi per l'occupazione. Assessore De Rebotti: "Grazie al Fondo Sociale Europeo Plus e alla collaborazione pubblico-privato, nuove opportunità per chi vuole rientrare nel mondo del lavoro o m Ospedale "S. Maria della Stella" di Orvieto, l’Ortopedia si rafforza con il nuovo direttore David D’Eramo Confindustria Umbria, Sezione Territoriale di Orvieto. Michele Basili confermato alla Presidenza Previdenza, welfare e valorizzazione del patrimonio: a Perugia il presidente Enpaf dr. Maurizio Pace. Usl Umbria 1, cantieri riattivati per Monteluce e Umbertide: avviate le prime operazioni operative Aeroporto dell’Umbria: nuovo record storico, ad agosto superata per la prima volta la soglia degli 85 mila passeggeri Maltempo: la notte gialla di Coldiretti a Montefalco, riprogrammata in due giornate Cultura e rigenerazione, al Broletto il Toolkit per i Partenariati speciali pubblico-privati. Vice presidente Bori e assessora Meloni: "Una nuova alleanza per restituire funzioni e futuro ai luoghi" Sicurezza stradale, la Regione ricostituisce la Consulta regionale. Presidente Proietti: "Nessuna vita deve più essere spezzata sull'asfalto, la prevenzione degli incidenti si ottiene con un sistema che funzioni in modo integrato" Avviso "Rete umbra per il lavoro", 5 milioni per rafforzare i servizi per l'occupazione. Assessore De Rebotti: "Grazie al Fondo Sociale Europeo Plus e alla collaborazione pubblico-privato, nuove opportunità per chi vuole rientrare nel mondo del lavoro o m Ospedale "S. Maria della Stella" di Orvieto, l’Ortopedia si rafforza con il nuovo direttore David D’Eramo Confindustria Umbria, Sezione Territoriale di Orvieto. Michele Basili confermato alla Presidenza Previdenza, welfare e valorizzazione del patrimonio: a Perugia il presidente Enpaf dr. Maurizio Pace. Usl Umbria 1, cantieri riattivati per Monteluce e Umbertide: avviate le prime operazioni operative Aeroporto dell’Umbria: nuovo record storico, ad agosto superata per la prima volta la soglia degli 85 mila passeggeri Maltempo: la notte gialla di Coldiretti a Montefalco, riprogrammata in due giornate
Cultura

Paciano – Il Museo che cura

Di Redazione Umbria Notizie Web 1 Aprile 2016 – 17:21 2 min di lettura

Foto PacianoA TrasiMemo parte la seconda edizione del progetto “Arts&Crafts”, l'utilizzo dei saperi tradizionali per chi soffre di malattie mentali
(ASI) Paciano, – Il patrimonio culturale è e deve essere fruito dalla popolazione, compresa quella più fragile. Questo il senso del progetto “TrasiMemo Arts&Crafts” che, partito in sordina e in via sperimentale lo scorso anno presso la Banca della Memoria del Trasimeno, si appresta a vivere la sua seconda edizione.

La presentazione del progetto, rivolto ad un gruppo di 12 pazienti del Centro di salute mentale del Trasimeno, è avvenuta questa mattina a Palazzo Baldeschi di Paciano, sede di TrasiMemo e luogo in cui il progetto stesso viene attuato. Con “Arts&Crafts” l'impegno di TrasiMemo si estende dunque al campo del sociale, dimostrando come i patrimoni culturali possano incrociare e combinarsi positivamente con i difficili percorsi della salute mentale. Soggetti in condizioni di fragilità, in particolar modo schizofrenici, diventano non solo fruitori di uno spazio museale, ma vi entrano in dialogo restituendo quanto in esso vi hanno appreso e acquisito. Tutto ciò è possibile grazie alla specificità di TrasiMemo, museo sui generis, in quanto spazio di “attivazione delle memorie”, di riconoscimento e tutela dei patrimoni culturali di comunità, cassa di risonanza dei saperi artigianali del Trasimeno. Per la seconda volta dunque questo contenitore apre le sue porte a soggetti svantaggiati, dando loro la possibilità non solo di fruire del patrimonio culturale in esso conservato, ma anche di cimentarsi materialmente con i saperi artigianali, in particolar modo con il mestiere della tessitura, e acquisire della competenze che potrebbero essere spese nel mondo del lavoro. Insomma un bel progetto che fa camminare assieme patrimoni culturali e salute mentale e sul quale in questa seconda edizione crede anche la Regione Umbria che lo cofinanzia, insieme al Comune di Paciano e alla Cooperativa Frontiera Lavoro. Lo scorso anno sono stati cinque i soggetti coinvolti, nel periodo da aprile a giugno. Quest'anno, come detto, a partire dal 15 aprile, per cinque mesi, saranno impegnate dodici persone. Gli incontri hanno una cadenza settimanale, e si svolgono ogni venerdì mattina. Affiancati dagli operatori di Frontiera Lavoro e guidati dalla sapienza della tessitrice Monica Giacomelli potranno familiarizzare con la filiera della tessitura, fino alla realizzazione di prodotti che saranno sottoposti al giudizio del pubblico. Con questo progetto, è stato sottolineato questa mattina, si è voluto verificare la capacità di comunicazione di un museo e dei suoi spazi di studio attraverso il coinvolgimento di chi ha patologie mentali. Ne è scaturita a una grande e bella occasione per sperimentare un nuovo e proficuo dialogo e nuovi percorsi terapeutici che lasciano intravedere incoraggianti scenari di riabilitazione e guarigione.

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.