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Politica

Agricoltura, oltre 50 milioni di euro di bandi attivi per imprese e territori rurali. Assessora Meloni: "Sosteniamo le imprese umbre: risorse per giovani, filiere, infrastrutture, ambiente e zootecnia"

Di Redazione Umbria Notizie Web 11 Agosto 2026 – 13:58 3 min di lettura

(UNWEB) – Perugia,  - Oltre 50 milioni di euro di risorse per sostenere il mondo agricolo umbro, accompagnare gli investimenti delle imprese, favorire il ricambio generazionale, rafforzare le filiere agroalimentari e intervenire sulla tutela del territorio, della biodiversità e del patrimonio forestale. Sono le opportunità attualmente messe in campo dalla Regione Umbria attraverso sei bandi del Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027, ai quali si aggiunge il recente avviso regionale destinato agli allevatori per l'acquisto di riproduttori selezionati.

"Stiamo attraversando una fase particolarmente importante nell'attuazione del CSR – sottolinea l'assessora regionale alle Politiche agricole Simona Meloni – con una serie di strumenti che intervengono su ambiti differenti ma rispondono a una strategia comune: sostenere chi investe in agricoltura, rendere le nostre imprese più forti e competitive, accompagnare i giovani che scelgono questo settore e, allo stesso tempo, prenderci cura dei territori rurali e del loro patrimonio ambientale. Parliamo di oltre 50 milioni di euro che vogliamo trasformare in investimenti, innovazione e nuove opportunità per il sistema agricolo umbro".

Tra le misure attive c'è SRE01 "Insediamento giovani agricoltori", che mette a disposizione 9 milioni di euro per sostenere il primo insediamento e favorire il ricambio generazionale nelle campagne umbre. Le domande possono essere presentate fino al 24 agosto 2026.

Con 8 milioni di euro, l'intervento SRD07 – Reti viarie al servizio delle aree rurali sostiene invece gli investimenti nelle infrastrutture viarie funzionali all'agricoltura e allo sviluppo socioeconomico dei territori rurali. La scadenza è fissata al 15 settembre 2026.

Alla tutela del territorio è dedicato anche SRD04 – Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale, con una dotazione di 5,2 milioni di euro. L'obiettivo è sostenere interventi capaci di contrastare la perdita di biodiversità e preservare il paesaggio rurale. Anche in questo caso le domande possono essere presentate fino al 15 settembre 2026.

Sul fronte della conoscenza e dell'assistenza alle aziende, SRH01 – Erogazione di servizi di consulenza prevede 5 milioni di euro distribuiti su tre annualità, con una prima dotazione di 3,5 milioni. Le scadenze per la presentazione delle domande sono il 15 settembre 2026, il 30 giugno 2027 e il 30 giugno 2028. L'intervento punta a rafforzare il trasferimento di competenze e il supporto specialistico al sistema rurale regionale.

Particolarmente significativa è poi la dotazione di 17,8 milioni di euro dell'intervento SRD13 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, destinato a rafforzare le filiere e la capacità di creare valore aggiunto a partire dalle produzioni umbre. Le risorse interessano i comparti dei cereali, legumi e semi oleosi, zootecnia, olivicoltura, ortofrutta, vitivinicolo, tabacco, luppolo e altri comparti produttivi. Il termine per le domande è il 21 settembre 2026.

Altri 5 milioni di euro sono disponibili attraverso SRD12 – Investimenti per la prevenzione e il ripristino dei danni alle foreste, rivolto sia alla prevenzione sia al recupero del potenziale forestale danneggiato. La scadenza è fissata al 21 settembre 2026.

A questo pacchetto di interventi si aggiunge il nuovo avviso - atteso da 15 anni - per l'acquisto di riproduttori selezionati, finanziato con 150mila euro del Fondo Unico Regionale per l'Agricoltura. La misura sostiene le imprese zootecniche umbre nell'acquisto di riproduttori maschi e fattrici di specie bovina, bufalina, ovina, caprina, suina, asinina ed equina, con l'obiettivo di migliorare la qualità del patrimonio zootecnico e tutelare la biodiversità. Il contributo può arrivare al 60 per cento della spesa, fino a un massimo di 9mila euro per beneficiario. La prima finestra per le domande sarà aperta dal 1° al 30 settembre, mentre la seconda dal 15 novembre al 31 dicembre 2026. Info e documentazione sul sito gepafin.it.

"Abbiamo cercato di costruire un insieme di misure che tocchi alcuni dei nodi decisivi per il futuro dell'agricoltura umbra – prosegue Meloni –. Giovani, competitività delle filiere, infrastrutture, consulenza, tutela della biodiversità, foreste e qualità della zootecnia: sono tasselli di uno stesso disegno. Il nostro obiettivo è utilizzare pienamente le risorse disponibili e fare in modo che arrivino alle imprese e ai territori, traducendosi in crescita, reddito e capacità di affrontare le trasformazioni che il settore ha davanti".

Tutti gli avvisi, con requisiti, modalità di partecipazione e relativa documentazione, sono consultabili nella sezione Bandi della Regione Umbria:

https://www.regione.umbria.it/la-regione/bandi

Per individuare rapidamente gli interventi dedicati al settore è sufficiente selezionare, alla voce "Area tematica/Materia", "Agricoltura e sviluppo rurale": i primi bandi presenti nell'elenco sono quelli attualmente aperti.

Nota della Redazione

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