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Economia

Tabacco, UNITAB ha rinnovato a Città di Castello i suoi vertici con il nuovo presidente Massimo Ricci (Cia Umbria) e la riconferma alla vicepresidenza di Fabio Rossi (Confagricoltura Umbria)

Di Redazione Umbria Notizie Web 19 Giugno 2021 – 10:49 3 min di lettura

tabacco fotoL'assemblea dei soci ha dato indicazioni al nuovo CDA di nominare Massimo Ricci (Cia Umbria) come nuovo presidente e di riconfermare Fabio Rossi (Confagricoltura Umbria) come vicepresidente: fondamentale e strategica sarà l'attività che si dovrà svolgere per il settore tabacco che sta attraversando un momento di crisi legato sia alle incertezze del mercato che alla sostenibilità economica.

(UNWEB) CITTA' DI CASTELLO – Il momento è delicato per il settore del tabacco, ma ci sono tutti i presupposti per fare qualcosa e soprattutto la necessità di mantenere vivo il settore, anche attraverso contratti pluriennali e sostenibili economicamente. Con questo rinnovato spirito di fare bene, UNITAB (Unione Nazionale Tabacco) – realtà che raggruppa coltivatori di tabacco di Umbria, Campania, Veneto, Toscana e Lazio – ha rinnovato le sue cariche sociali.

Venerdì 18 giugno a Città di Castello, uno dei distretti tabacchicoli più importanti d'Italia, l'assemblea dei soci ha dato al Consiglio d'amministrazione indicazioni per un cambio di presidenza: Massimo Ricci, agricoltore espressione di Cia Umbria è così il nuovo presidente UNITAB subentrato al posto dell'uscente Franco Domini, il quale è stato ringraziato per il lavoro fatto in questi anni al vertice dell'unione. Alla vicepresidenza è stato riconfermato Fabio Rossi di Confagricoltura Umbria.

L'Unione nazionale tabacco, che fa parte anche di UNITAB Europa, è una realtà importante che raccoglie circa il 40% di tabacco prodotto in Italia e in tutte le sue varietà, grazie ad OPTA e APC le due organizzazioni dei produttori associate ad UNITAB.

L'attuale aggregazione è di fatto l'unica rimasta in Europa di produzione e trasformazione gestita da agricoltori ed è quindi molto virtuosa perché riesce ad ottimizzare il lavoro sia nella fase agricola, in estate, che nella prima trasformazione in inverno, con la piena occupazione.

Gli associati di UNITAB producono oltre il 70% del tabacco umbro e la cooperativa di trasformazione (Trasformatori Tabacco Italia - TTI) di Città di Castello, ad essa integrata, acquista oltre il 60% del tabacco umbro e il 25% del tabacco veneto. Da sottolineare che il TTI acquista solo tabacco italiano e che dal 2011 acquista, trasforma e vende per il 90%, della sua produzione, a Japan Tobacco International (JTI).

La situazione di crisi del settore, nel distretto di Città di Castello ma anche in quelli delle altre regioni, e la necessità di rinnovare i contratti con le multinazionali del tabacco (con una sostenibilità economica), impone che UNITAB continui la sua azione da protagonista con l'attività di interlocuzione con le parti interessate (clienti, multinazionali del tabacco, Governo, sindacati dei lavoratori).

Un settore – spiegano ancora i rappresentanti di UNITAB – che ha la necessità di mantenere le sue peculiarità, a partire dall'attenzione alla sostenibilità sia ambientale che sociale, visto che da sempre opera pure da ammortizzatore per le crisi di altri settori. Il mercato dei prodotti da fumo, ed in particolare quello delle sigarette, sono un business importante per lo Stato in quanto riscuote, ogni anno, oltre 14 miliardi di accise.

Durante il rinnovo delle cariche erano presenti anche i tecnici e i vertici nazionali di Cia e Confagricoltura i quali hanno ribadito il momento importante e di transizione per ridare vita al settore. Strategica e fondamentale sarà la disponibilità da parte del Governo, dopo la richiesta anche da parte delle regioni stesse, di creare un tavolo di filiera e dare risposte sia alla fase di produzione che di trasformazione, guardando soprattutto alla virtuosità del settore sia per le buone pratiche del lavoro agricolo, garanzia della sostenibilità ambientale, ed in concerto con le rappresentanze sindacali dei lavoratori.

Nota della Redazione

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