Giovedì, 5 Novembre 2026
Ultima Ora
Transizione energetica e impianti rinnovabili: la Giunta approva i criteri per le compensazioni ambientali. L'assessore De Luca: "Ai Comuni risorse certe per opere pubbliche, interventi di mitigazione ed efficientamento" La Regione Umbria potenzia Turismatica: 550mila euro dal PR FESR per digitalizzazione, semplificazione e sicurezza dei dati. Assessore Meloni: "Meno burocrazia per 8800 strutture" 4 Novembre, Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti a Terni: "Gratitudine alle Forze armate. Il pensiero dell'Umbria ai quattro militari caduti in Bosnia e agli undici feriti" La Perugia del Novecento e le sfide del futuro: Paolo Belardi ospite della Società del Gotto L'A.S.D. L'Oasi del Pescatore protagonista della nuova puntata di "Panorama Csen" Sanità territoriale, 18 Case della Comunità operative in Umbria con il PNRR. Presidente Proietti: "Cure più vicine alle persone, rafforziamo una rete che mette al centro i cittadini e i loro bisogni" Pnrr in Umbria, oltre 2,1 miliardi di risorse e 7.897 progetti. Presidente Proietti e assessora Meloni: "Raggiunti gli obiettivi, ora dobbiamo trasformare gli investimenti in sviluppo duraturo per il territorio" Al Teatro Lyrick va in scena mercoledì 4 novembre alle ore 21:00 "RiconoScienza". Un musical tra scienza e fede sulle orme di San Francesco con lo scienziato Mauro Ferrari e il cantautore Piero Sidoti. Lo spettacolo a ingresso gratuito con prenotazione ob Caro gasolio agricolo, sbloccati i 4,5 milioni di euro in meno di una settimana. Via libera al ddl in Giunta e Commissione, giovedì testo in Consiglio. Bori e Meloni: "Risposte immediate e concrete a sostegno delle imprese" Transizione energetica e impianti rinnovabili: la Giunta approva i criteri per le compensazioni ambientali. L'assessore De Luca: "Ai Comuni risorse certe per opere pubbliche, interventi di mitigazione ed efficientamento" La Regione Umbria potenzia Turismatica: 550mila euro dal PR FESR per digitalizzazione, semplificazione e sicurezza dei dati. Assessore Meloni: "Meno burocrazia per 8800 strutture" 4 Novembre, Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti a Terni: "Gratitudine alle Forze armate. Il pensiero dell'Umbria ai quattro militari caduti in Bosnia e agli undici feriti" La Perugia del Novecento e le sfide del futuro: Paolo Belardi ospite della Società del Gotto L'A.S.D. L'Oasi del Pescatore protagonista della nuova puntata di "Panorama Csen" Sanità territoriale, 18 Case della Comunità operative in Umbria con il PNRR. Presidente Proietti: "Cure più vicine alle persone, rafforziamo una rete che mette al centro i cittadini e i loro bisogni" Pnrr in Umbria, oltre 2,1 miliardi di risorse e 7.897 progetti. Presidente Proietti e assessora Meloni: "Raggiunti gli obiettivi, ora dobbiamo trasformare gli investimenti in sviluppo duraturo per il territorio" Al Teatro Lyrick va in scena mercoledì 4 novembre alle ore 21:00 "RiconoScienza". Un musical tra scienza e fede sulle orme di San Francesco con lo scienziato Mauro Ferrari e il cantautore Piero Sidoti. Lo spettacolo a ingresso gratuito con prenotazione ob Caro gasolio agricolo, sbloccati i 4,5 milioni di euro in meno di una settimana. Via libera al ddl in Giunta e Commissione, giovedì testo in Consiglio. Bori e Meloni: "Risposte immediate e concrete a sostegno delle imprese"
Economia

LAVORO IN ROSA IN UMBRIA: i primi dati 2022 registrano una risalita preoccupante sia degli infortuni (+32.5%) che delle malattie professionali (+35.7%)

Di Redazione Umbria Notizie Web 7 Marzo 2023 – 14:25 4 min di lettura

image004INFORTUNI SUL LAVORO- Nell’ultimo quinquennio 2017/2021 a livello regionale si è assistito ad un calo delle denunce di infortunio relative alla componente femminile dei lavoratori pari al 15.7%. La grande maggioranza dei casi denunciati attiene a eventi occorsi in “In occasione di lavoro” (l’82%) mentre la restante parte di denunce è di  infortuni “In itinere” (18%).

Nel 2021 risultavano colpite soprattutto le donne impiegate in “Industria e servizi” (78%), in particolare nelle attività economiche collegate a “Sanità e assistenza sociale” (20%), “Commercio all’ingrosso e al dettaglio” (11%) e “Trasporto e magazzinaggio” (8%).

PRIMI DATI 2022 – Le prime rilevazioni 2022 attestano un forte incremento (+32.5%) degli infortuni al femminile. L’aumento è in larga misura dovuto a infortuni occorsi in occasione di lavoro, in particolare quelli derivanti dal contagio Covid-19. Questo tipo di   infortuni, infatti, dall’inizio dell’emergenza sanitaria hanno coinvolto maggiormente le lavoratrici umbre (68%), numericamente più presenti in ambiti lavorativi con un’esposizione elevata al rischio biologico di contagio come, ad esempio, il settore della sanità e dell’assistenza sociale, la grande distribuzione, le pulizie.

CASI MORTALI SUL LAVORO– Anche per gli eventi mortali nel periodo 2017/2021 in Umbria si è assistito a un aumento delle denunce di decessi lavorativi occorsi a donne (si è passati da 1 caso a 8), l’87,5% avvenuti “In occasione di lavoro” (l’87.5%) e il 12,5% in “In itinere”.

Tra le gestioni assicurate all’Inail, nel 2021 la maggioranza dei casi di infortuni mortali di lavoratrici è stata rilevata nella gestione “Industria e servizi” ambito di “Attività manifatturiera “(50%), il 37.5% nella gestione “Conto stato” e il 12.5% in quella “Agricoltura”.

PRIMI DATI 2022 - I primi dati 2022 attestano un significativo calo degli infortuni a carattere mortale che hanno coinvolto donne: nella regione i casi sono passati da 7 a 1 (avvenuto in itinere) rispetto all’anno precedente.

INFORTUNI SUL LAVORO- Nell’ultimo quinquennio 2017/2021 a livello regionale si è assistito ad un calo delle denunce di infortunio relative alla componente femminile dei lavoratori pari al 15.7%. La grande maggioranza dei casi denunciati attiene a eventi occorsi in “In occasione di lavoro” (l’82%) mentre la restante parte di denunce è di  infortuni “In itinere” (18%).

Nel 2021 risultavano colpite soprattutto le donne impiegate in “Industria e servizi” (78%), in particolare nelle attività economiche collegate a “Sanità e assistenza sociale” (20%), “Commercio all’ingrosso e al dettaglio” (11%) e “Trasporto e magazzinaggio” (8%).

PRIMI DATI 2022 – Le prime rilevazioni 2022 attestano un forte incremento (+32.5%) degli infortuni al femminile. L’aumento è in larga misura dovuto a infortuni occorsi in occasione di lavoro, in particolare quelli derivanti dal contagio Covid-19. Questo tipo di   infortuni, infatti, dall’inizio dell’emergenza sanitaria hanno coinvolto maggiormente le lavoratrici umbre (68%), numericamente più presenti in ambiti lavorativi con un’esposizione elevata al rischio biologico di contagio come, ad esempio, il settore della sanità e dell’assistenza sociale, la grande distribuzione, le pulizie.

CASI MORTALI SUL LAVORO– Anche per gli eventi mortali nel periodo 2017/2021 in Umbria si è assistito a un aumento delle denunce di decessi lavorativi occorsi a donne (si è passati da 1 caso a 8), l’87,5% avvenuti “In occasione di lavoro” (l’87.5%) e il 12,5% in “In itinere”.

Tra le gestioni assicurate all’Inail, nel 2021 la maggioranza dei casi di infortuni mortali di lavoratrici è stata rilevata nella gestione “Industria e servizi” ambito di “Attività manifatturiera “(50%), il 37.5% nella gestione “Conto stato” e il 12.5% in quella “Agricoltura”.

PRIMI DATI 2022 - I primi dati 2022 attestano un significativo calo degli infortuni a carattere mortale che hanno coinvolto donne: nella regione i casi sono passati da 7 a 1 (avvenuto in itinere) rispetto all’anno precedente.

 

MALATTIE PROFESSIONALI Donne – I dati umbri consolidati del quinquennio 2017/2021 indicano un aumento delle denunce al femminile di malattia professionale pari al 14%, con particolare incidenza (70%) di quelle relative al sistema osteo-muscolare (per lo più dorsopatie, disturbi dei tessuti molli e artropatie) e di quelle del sistema nervoso (26%), quasi tutte collegate alla sindrome del tunnel carpale.

PRIMI DATI 2022 - I dati provvisori del 2022, se confrontati con quelli dell’anno precedente, rilevati al 31 dicembre 2021, mostrano che nel complesso le denunce al femminile di malattie professionali protocollate dall’Istituto in Umbria sono aumentate del 29,5%, passando da 2.310 alle circa 3.000 del 2022.

Dopo un 2020 condizionato fortemente dalla pandemia, con i casi segnalati all’Inail in decremento rispetto agli anni precedenti, le patologie denunciate sono tornate ai livelli di crescita pre-emergenza Covid. I primi dati del 2022 indicano un aumento del fenomeno tecnopatico sia per le lavoratrici che per i lavoratori, ma rispetto all’anno precedente le denunce femminili sono state 221 in più, da 618 a 839 (+35.7%), mentre per gli uomini l’incremento è stato di 462 denunce, da 1.692 a 2.154 (+27.3%).

Il fenomeno, non nuovo, registra oggi nella nostra regione una risalita significativa delle malattie professionali che colpiscono le donne, così come la crescita degli eventi infortunistici nelle professioni femminili non può passare inosservata.  Inail, pertanto – sottolinea Alessandra Ligi, direttore regionale Inail Umbria - in collaborazione con tutti gli altri attori del sistema prevenzione, nella Giornata internazionale 2023 dedicata alla Donna, intende rimarcare l’impegno istituzionale nell’analisi delle cause e dei fattori di rischio, nella individuazione e nel sostegno di tutte quelle soluzioni che possano effettivamente incidere nel miglioramento delle condizioni di sicurezza lavorativa, tenendo altresì in considerazione le differenze e le peculiarità di cui i generi sono portatori e che, è ormai dimostrato, incidono anche nella corretta valutazione e congrua prevenzione dei rischi.

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.