Umbertide. E' pronto ad alzarsi il sipario sul Settembre Ottocentesco: sabato 5 il concerto “L'Opera nel salotto dell'800” e domenica 6 la conferenza-spettacolo “Prima persona femminile singolare”
(UNWEB) Umbertide. Sabato 5 e domenica 6 settembre sono in calendario i primi due appuntamenti del Settembre Ottocentesco. Lo spazio che ospita l’intera rassegna è tra i più belli di Umbertide, il Museo di Santa Croce, per l’occasione allestito con suggestioni di luce a cura del light designer Maurizio Gianandrea e con una piccola esposizione di costumi storici della Fratta dell’800.
Sabato 5 settembre, alle 21.15 e alle 22.15, verrà presentato il concerto “L’Opera nel salotto dell’800”. Un concerto di famose arie d’opera, eseguito da affermati musicisti e cantanti lirici: il soprano Mariska Bordoni, il mezzosoprano Milena Josipovic, i tenori Emanuele Fagotti e Nicola Lucarelli, la pianista Sabina Belei. L’evento sarà sarà l’occasione per dedicare la serata a Rose Montmasson, figura coraggiosa e poco conosciuta di patriota garibaldina. La sua storia sarà raccontata da una voce recitante che si alternerà all’esibizione lirica.
Domenica 6 settembre, alle 19.00 e alle 21.15, in collaborazione con UNI 3 – Università della Terza Età di Umbertide, è prevista una conferenza-spettacolo dal titolo "Prima Persona Femminile Singolare". La professoressa Pina Bisogni, con la partecipazione di alcuni attori dell’Accademia dei Riuniti, condurrà il pubblico alla scoperta di quattro biografie femminili, personaggi carismatici del XIX secolo.
Tutti gli appuntamenti del Settembre ottocentesco sono ad ingresso gratuito e, per garantire la sicurezza e il rispetto della normativa anti Covid-19, prevedono la partecipazione di un numero limitato di spettatori.
Per info e prenotazioni è possibile chiamare il numero 370.3515135 (tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00) o scrivere alla mail info@accademiadeiriuniti.com.
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
