giardini2Al progetto di recupero hanno lavorato scuola, enti e associazioni. Intanto procedono i lavori per il “Centro Famiglie”
(UNWEB) – Panicale, – Un luogo “simbolo” restituito a Tavernelle grazie al concorso di tutta la comunità.


Alla riqualificazione dei giardini “Berardo Berardi”, inserita all’interno di un più ampio progetto denominato “RiveRdiamoci” e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, ha preso parte un gran numero di soggetti, tra Enti e organizzazioni del territorio. Per questo motivo sabato scorso la cerimonia di inaugurazione è stata un momento di grande festa per Tavernelle.
Lo spazio verde all’interno del paese è stato interessato da un intervento di “rigenerazione urbana” in un’ottica di contrasto alle povertà educative e con un’attenzione particolare ai giovani. I Giardini sono stati dunque oggetto di lavori di riqualificazione per renderli più belli, accessibili e sicuri. Alla progettazione dell’intervento hanno partecipato attivamente anche gli studenti del CCRR - Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze di Panicale che hanno ideato la nuova pavimentazione ed hanno lavorato alla stesura delle regole di fruizione di questo spazio pubblico. Spazio che è stato sottoposto a lavori di abbattimento delle barriere architettoniche e di posa di gomma colata antitrauma.
Ma come detto il recupero dei Giardini è una delle azioni principali del progetto “RiveRdiamoci”, messo a punto dal CSR (Centro sociale ricreativo anziani Quartilio Fratini di Panicale e Piegaro) con una lunga serie di partner, tra cui il Comune di Panicale. Progetto presentato a valere sul bando Welfare 2019 emesso dalla Fondazione, che prevede interventi per un valore di quasi centomila euro (di cui circa 75.000 finanziati dalla stessa Fondazione).
Obiettivo di fondo è l’attuazione di azioni di contrasto alle cosiddette povertà educative, coinvolgendo attivamente la comunità di Tavernelle con un’attenzione particolare a giovani e famiglie.
Oltre che sulla riqualificazione dei giardini, il progetto poggia sul nuovo Centro Famiglie, i cui lavori sono in corso di esecuzione, anche se già da mesi sono partite le attività consultoriali per le famiglie, ovvero un aiuto socio-educativo rivolto alla persona e alla coppia per superare disagi e difficoltà legati alla vita quotidiana.
“Al centro di questo progetto – ha dichiarato sabato il presidente del Csa Giovanni Gagliardini – vi è la partecipazione dei cittadini, esempio di bene comune”. Per l’Amministrazione comunale si tratta di “un’operazione di enorme valenza da cui parte un segnale molto chiaro e che trasmette il senso di comunità”.
“Un giardino così bello – ha sostenuto il dirigente scolastico Simone Casucci – ci fa sentire più attenti, responsabili e felici. Spero che la co-progettazione non finisca qui”. Per il Presidente di Irecoop Carlo di Somma “si tratta di una risposta all’oggi e al domani”.
Nel corso della cerimonia di sabato prossimo sono stati inaugurati anche il “Cartello delle regole” elaborato dai bambini che frequentano l’area giochi e la targa che testimonia il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio.0


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