Pillon assolto in secondo grado da accuse di Arcigay. "Felice di aver combattuto per la libertà dei nostri figli"
(UNWEB) Roma, - La Corte di Appello di Perugia, ribaltando la sentenza di primo grado, ha assolto il senatore Simone Pillon da ogni imputazione e ha ordinato la restituzione delle somme che aveva dovuto versare agli esponenti di arcigay a titolo di risarcimento.
Il processo è quello originato da alcune querele di Arcigay omphalos Perugia per alcune espressioni usate dal senatore, allora avvocato ed esponente del Family Day, ed il Tribunale inizialmente aveva dato torto a Pillon condannandolo in sede penale e imponendogli un pesantissimo risarcimento. Ora la Corte ha cancellato tutto "perchè il fatto non costituisce reato". "Sono molto soddisfatto di questa sentenza - ha commentato Pillon - che fa giustizia dopo anni di accuse assurde. Rispettiamo tutti, ma pretendiamo rispetto per i nostri figli, per le nostre idee. Sono comunque felice di aver avuto l'onore di combattere per la libertà dei nostri figli, e vi assicuro che continuerò a farlo" ha concluso.
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
