Venerdì, 11 Settembre 2026
Ultima Ora
Cultura, pubblicato il bando "Umbria in scena": 2,6 milioni per lo spettacolo dal vivo, l'eredità culturale e il futuro delle arti. Il nuovo avviso della Regione Umbria sostiene progetti annuali e triennali, puntando alla valorizzazione del patrimonio cul Stadio-clinica, il Comune rinuncia al ricorso al Consiglio di Stato: Giunta regionale: "Il percorso è stato riportato sui binari della legalità e legittimità. Adesso avanti con il nuovo ospedale pubblico di Terni". Entra nel vivo il percorso partecipativo su Umbria 2030 e Defr 2027-2029. Presidente Proietti: "Si tratta di un percorso di dialogo che vogliamo autentico, aperto e capace di raccogliere tutte le energie del territorio attorno al Patto per il futuro dell' ARPA Umbria e Umbraflor firmano un protocollo d’intesa per lo sviluppo delle Nature Based Solutions in Umbria Anci Umbria e Aics insieme per promuovere sport e stili di vita sani Ospedale "S. Maria della Stella" di Orvieto, l’Ortopedia si rafforza con il nuovo direttore David D’Eramo Confindustria Umbria, Sezione Territoriale di Orvieto. Michele Basili confermato alla Presidenza Previdenza, welfare e valorizzazione del patrimonio: a Perugia il presidente Enpaf dr. Maurizio Pace. Usl Umbria 1, cantieri riattivati per Monteluce e Umbertide: avviate le prime operazioni operative Cultura, pubblicato il bando "Umbria in scena": 2,6 milioni per lo spettacolo dal vivo, l'eredità culturale e il futuro delle arti. Il nuovo avviso della Regione Umbria sostiene progetti annuali e triennali, puntando alla valorizzazione del patrimonio cul Stadio-clinica, il Comune rinuncia al ricorso al Consiglio di Stato: Giunta regionale: "Il percorso è stato riportato sui binari della legalità e legittimità. Adesso avanti con il nuovo ospedale pubblico di Terni". Entra nel vivo il percorso partecipativo su Umbria 2030 e Defr 2027-2029. Presidente Proietti: "Si tratta di un percorso di dialogo che vogliamo autentico, aperto e capace di raccogliere tutte le energie del territorio attorno al Patto per il futuro dell' ARPA Umbria e Umbraflor firmano un protocollo d’intesa per lo sviluppo delle Nature Based Solutions in Umbria Anci Umbria e Aics insieme per promuovere sport e stili di vita sani Ospedale "S. Maria della Stella" di Orvieto, l’Ortopedia si rafforza con il nuovo direttore David D’Eramo Confindustria Umbria, Sezione Territoriale di Orvieto. Michele Basili confermato alla Presidenza Previdenza, welfare e valorizzazione del patrimonio: a Perugia il presidente Enpaf dr. Maurizio Pace. Usl Umbria 1, cantieri riattivati per Monteluce e Umbertide: avviate le prime operazioni operative
Politica

“Istituzione immediata del fondo regionale per le vittime dell'amianto e nuovo censimento” - De Luca (M5S) annuncia mozione

Di Redazione Umbria Notizie Web 3 Agosto 2021 – 19:05 3 min di lettura

De LUCA(UNWEB) “Istituzione immediata del Fondo regionale per le vittime dell'amianto e un nuovo censimento sulla presenza di manufatti ormai fermo agli anni 2009-2011”. È quanto chiede il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Thomas De Luca, annunciando la presentazione di una mozione. 

“Dopo una richiesta di accesso agli atti sul fondo regionale per le vittime dell'amianto - spiega De Luca - la direzione regionale Salute e Welfare ha risposto che ‘in assenza di alcuna iniziativa legislativa, il Fondo regionale allo stato attuale non risulta istituito’. Una situazione in netto contrasto rispetto a quanto previsto dalla deliberazione ‘84/2016’ dell'Assemblea legislativa dell'Umbria con cui la Regione si impegnava ad adottare una serie di iniziative per la gestione dei manufatti di cemento e amianto”.

“La risposta dell'assessore Coletto - continua De Luca - ricalca il solito schema del 'faremo faremo'. Rispetto alle pratiche raccolte e alle ispezioni effettuate, l'Assessore si vanta di obblighi espletati dalle imprese che semplicemente seguono le leggi, a cominciare dal Dlgs 81/08, che le obbliga prima dell'inizio di lavori di demolizione o di rimozione dell'amianto o di materiali contenenti amianto a predisporre un piano di lavoro ed inviarlo alla Usl competente. I piani di lavoro non vengono redatti quindi da un obbligo regionale. Rispetto alle attività che 'saranno' inserite nel nuovo Piano regionale della Prevenzione diciamo che attendiamo fiduciosi. Già nel 2015, con iniziativa dell'ex consigliere Liberati, il M5S chiedeva il censimento della presenza di manufatti di amianto e cemento. Da allora niente è stato fatto, mentre altre regioni come Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna si sono dotate di strumenti di indagine e ricerca molto avanzati che permettono di quantificare dove si trovano i manufatti con presenza di eternit, i metri quadri di materiale, il suo stato di conservazione, il numero di persone che ci vivono o lavorano, se si trovano in campagna o piuttosto vicino a parchi giochi per bambini. E perché l'Assessore non propone incentivi per le imprese che vogliono smaltire i manufatti, senza il vincolo di installare impianti fotovoltaici com'era in precedenza? Ad oggi l'unico finanziamento per le imprese lo propone l'Inail che dà il 65% con il click day. Ma i fondi non bastano mai. I dati confermano la necessità di aumentare la sorveglianza medica ed epidemiologica. Anche sulla proposta di istituire un Fondo regionale l'assessore Coletto ripete 'faremo faremo' ma chissà nel frattempo quanti lavoratori ex esposti hanno perso la vita”.  

“Oltre alla richiesta di istituzione del Fondo regionale, la mozione - prosegue De Luca - vuole impegnare la Giunta a disporre immediatamente con i competenti Servizi della Direzione regionale Ambiente e in collaborazione con i Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie Locali e Arpa Umbria, l'aggiornamento del monitoraggio dei siti, pubblici e privati, in cui risulti la presenza di manufatti in cemento-amianto. L'avvio immediato nei territori dell'Usl Umbria 2 delle attività di campionamento e controllo analitico degli acquedotti presenti e tutt'ora non campionati. Un'indagine analoga, per metodologia e numerosità dei campioni, a quella realizzata nell'Usl Umbria 1”. 

“A distanza di cinque anni dalla delibera del 2016 - conclude De Luca - permangono molte zone d'ombra. Per questo chiediamo l'istituzione immediata del Fondo regionale  individuando congrua quantificazione economica e contestuale regolamento attuativo in modo che possa essere attivo al più presto. È necessario poi, senza ulteriori indugi, procedere al censimento dettagliato dei siti in cui è stata riscontrata la presenza di manufatti in cemento e amianto”.

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.