In arrivo la modifica del Regolamento di Polizia Urbana per poter procedere all’attivazione di provvedimenti di DASPO
“Molto grave ciò che è accaduto a Capodanno”. Vietato bivaccare e utilizzare impropriamente una serie di luoghi.

(UNWEB) GUBBIO – “Da subito ho seguito le vicende relative alla notte di San Silvestro, che ritengo davvero gravi. Quando vengono consumati reati come quelli accaduti a Capodanno è assolutamente legittimo l’allarme che può nascere, per questo occorrono interventi immediati e netti da parte delle Forze dell’Ordine. So che sono in corso le indagini del caso, che stanno procedendo celermente anche grazie alle immagini dei privati e a quelle registrate dall’impianto di videosorveglianza”: così il sindaco Filippo Stirati sui fatti accaduti in corso Garibaldi la sera di San Silvestro. “Oltre ad azioni repressive - prosegue il sindaco - occorre mettere in campo azioni di presidio e controllo, che io ho più riprese sollecitato e continuerò a sollecitare anche a Prefetto e Questore, che incontrerò nei prossimi giorni. Accanto a ciò, è chiaro che dovremo sviluppare un lavoro di prevenzione sociale che riguarda il Comune così come tanti altri attori, pubblici e non, ossia famiglie, scuola, servizi sanitari e tutta una serie di soggetti che entrano in campo di fronte a queste problematiche complesse. Le immagini che tutti abbiamo visto fanno emergere plasticamente situazioni di degrado e compromissione del tessuto sociale che hanno bisogno di interventi molto in profondità”.
L’amministrazione comunale procederà intanto alla modifica del Regolamento di Polizia Urbana vigente al fine di predisporre il sostrato normativo necessario all’attivazione di eventuali provvedimenti di DASPO urbano. Nel frattempo, visti i tempi tecnici necessari richiesti dalla procedura amministrativa - che prevede una serie di passaggi inderogabili per la modifica di un regolamento - il sindaco ha firmato un’ordinanza al fine di contrastare ogni condotta che possa dare adito a situazioni lesive della sicurezza e vivibilità urbana.

L’ordinanza, nel dettaglio, vieta a chiunque l’utilizzo improprio delle seguenti aree e spazi pubblici:

Piazza San Giovanni, compresi i bagni pubblici e i sottopassaggi di collegamento con Piazza Quaranta Martiri e Via della Repubblica;
Parcheggi interrati di San Pietro e di San Benedetto;
Corso Garibaldi, area antistante e prospiciente il civico 57 e Via Cavour, area antistante e prospiciente il civico 24;
Per “utilizzo improprio” si intende l’occupazione di tali spazi per bivaccare, sdraiarsi e stazionare arrecando disturbo o comunque ostacolando il passaggio dei pedoni o dei veicoli, o limitando la fruizione degli spazi ad altre persone con comportamenti indecorosi, rumorosi e molesti.

Restano comunque consentite, nei limiti stabiliti dalla normativa di contenimento del contrasto alla diffusione del virus Covid 19, le attività di somministrazione nelle aree situate negli spazi interessati dell’ordinanza oggetto di concessione per occupazione di suolo pubblico rilasciate dal Comune di Gubbio alle attività autorizzate.
Fatta salva l’applicazione di altre norme penali, la violazione dell’ordinanza sarà punita con la sanzione prevista dall’art. 650 del codice penale.


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