La Commissione riforme statutarie e regolamentari andrà avanti fino a fine legislatura
Approvata all’unanimità la proroga dei lavori. Iniziata anche l’integrazione della bozza dello statuto regionale dopo le osservazione emerse nelle audizioni dei mesi scorsi
(UNWEB) La Commissione speciale per le riforme statutarie e regolamentari dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, presieduta da Daniele Carissimi, ha approvato all’unanimità dei presenti la proroga del termine dei lavori della Commissione stessa fino a fine legislatura, visto che l’attuale mandato scadeva il 3 gennaio 2023 a 30 mesi dal suo insediamento, avvenuto il 3 luglio 2020.
Inoltre, nella seduta che si è svolta oggi pomeriggio a Palazzo Cesaroni (Perugia), i commissari hanno iniziato la revisione del testo dello statuto regionale contenente le modifiche definite e approvate dalla Commissione speciale, alla luce delle osservazioni pervenute da parte dei soggetti che hanno preso parte alle audizioni. Infatti la Commissione da maggio a ottobre ha svolto una serie di incontri territoriali a Spoleto, Castiglione del Lago, Todi, Foligno, Orvieto, Norcia, Città di Castello e Terni. Un percorso partecipativo che si è concluso lo scorso 14 ottobre alla sala della Vaccara di Palazzo dei Priori, a Perugia, con l’ultima audizione sulla ‘Revisione dello Statuto della Regione’ (https://tinyurl.com/vaccara). Oggi sono stati esaminati i primi 24 articoli. La Commissione tornerà a riunirsi a gennaio 2023 per proseguire l’analisi degli articoli successivi. DMB/
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
