(UNWEB) – Perugia L'Assemblea del Centro Pari Opportunità dell'Umbria esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Ilaria e Sara e si unisce al dolore delle loro famiglie. Ancora una volta, ci troviamo di fronte alla furia assassina di due uomini accecati dal possesso, che ha sempre lo stesso agghiacciante ed efferato atto finale, orfano del senso del limite che caratterizza ormai la nostra convivenza civile: una violenza che spezza vite giovanissime, evidenziando la necessità sempre più urgente di un'azione incisiva per contrastare un fenomeno che continua a ripetersi con drammatica frequenza.
Di fronte a questi eventi, che seguono di poco l'atroce femminicidio di Giulia Cecchettin, avvertiamo il bisogno di approfondire una riflessione collettiva e di un rinnovato impegno da parte di tutte le istituzioni e della società civile. La violenza di genere, radicata in dinamiche di possesso e sopraffazione, rappresenta una minaccia alla convivenza e alla sicurezza di tutte e tutti, e richiede risposte concrete, tempestive ed efficaci.
Ribadiamo l'importanza di sensibilizzare e coinvolgere l'intera comunità, affinché nessuna donna si senta sola di fronte a segnali di pericolo. Invitiamo tutte le donne e le ragazze a non sottovalutare alcun comportamento sospetto - anche per la più piccola avvisaglia di pressioni, messaggi, appostamenti, pedinamenti, parlandone anche in famiglia - e a rivolgersi senza esitazione ai Centri Antiviolenza e ai servizi di supporto attivati a livello regionale e nazionale. L'ascolto, la prevenzione e la protezione sono strumenti fondamentali per fermare questa spirale di violenza prima che sia troppo tardi.
L'Assemblea del Centro Pari Opportunità dell'Umbria si impegna a continuare la propria azione di sensibilizzazione e sostegno, nella convinzione che solo attraverso un lavoro congiunto e costante sia possibile auspicare un cambiamento culturale capace di scongiurare questa che si configura sempre di più come una inaccettabile mattanza quotidiana delle donne.