(UNWEB) Perugia Dopo mesi di confronto tra azienda e organizzazioni sindacali è stato raggiunto l'accordo sulla seconda fase del piano industriale 2025-2027 di Unicoop Etruria, la cooperativa nata il 1° luglio 2025 dalla fusione tra Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia. Un'intesa arrivata al termine di mesi di trattative, anche complesse, che consente di definire il percorso di riorganizzazione dell'azienda salvaguardando l'occupazione.
La Regione Umbria ha seguito con attenzione, fin dall'inizio, il confronto tra l'azienda e le organizzazioni sindacali. Un percorso sviluppatosi su un tavolo nazionale nel quale le Regioni non erano direttamente presenti, ma che l'Umbria ha accompagnato con un costante lavoro di interlocuzione e monitoraggio a tutela dei lavoratori e dei territori coinvolti.
"La trattativa tra azienda e sindacati non è stata semplice - sottolinea l'assessore regionale allo sviluppo economico e al lavoro, Francesco De Rebotti - ma la Regione Umbria è stata presente a tutte le fasi di questo percorso, prima, durante e dopo l'avvio del confronto nazionale, mantenendo un dialogo costante con le organizzazioni sindacali e con l'azienda per salvaguardare l'occupazione e le prospettive del sistema cooperativo nei nostri territori".
L'accordo raggiunto sulla seconda fase del piano industriale prevede strumenti di gestione degli esuberi attraverso incentivi all'esodo volontario e misure finalizzate alla tutela occupazionale, evitando il ricorso a procedure di licenziamento collettivo. L'intesa riguarda complessivamente circa 180 posizioni in esubero e stabilisce inoltre che la riorganizzazione della rete di vendita, con la cessione di alcuni punti vendita, avvenga garantendo la continuità occupazionale e gestionale dei lavoratori coinvolti.
"È un risultato importante - prosegue De Rebotti - perché consente di eliminare la necessità di avviare procedure di licenziamento e di salvaguardare i posti di lavoro, mantenendo allo stesso tempo gli impegni assunti un anno fa nel percorso che ha portato alla nascita della nuova cooperativa. L'obiettivo è accompagnare una fase di riorganizzazione garantendo la massima tutela per lavoratrici e lavoratori".
Nel corso degli ultimi mesi la Regione ha promosso momenti di confronto e approfondimento sul territorio con l'azienda e con le organizzazioni sindacali, seguendo da vicino le ricadute della riorganizzazione, in particolare per quanto riguarda le sedi e i punti vendita umbri.
"Il percorso non si conclude - conclude l'assessore - con la firma dell'accordo. Continueremo a lavorare insieme alle parti sociali e all'azienda per monitorare la concreta attuazione degli impegni assunti e per verificare la messa a terra dell'accordo, affinché la nuova Unicoop Etruria possa consolidare la propria presenza e sviluppare nuovi investimenti anche nei nostri territori, nel rispetto della tutela del lavoro".
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