(UNWEB) – Perugia, – Durante la Cabina di Coordinamento dedicata all'evento sismico del 9 marzo 2023 avvenuto in Umbria è stato approvato il Primo Stralcio del Piano di ricostruzione delle principali chiese delle diocesi di Perugia – Città della Pieve e Umbertide, autorizzando le attività di progettazione e le connesse funzioni tecniche con un finanziamento anticipato fino al 10% del valore complessivo di ciascun intervento. Il Primo Stralcio del Piano rappresenta una tappa decisiva per il recupero degli edifici di culto, ponendo le basi per la ricostruzione futura e assicurando la continuità dei servizi religiosi, culturali e sociali nei territori colpiti dai terremoti. Il Commissario Straordinario al sisma Guido Castelli ha dichiarato: "L'avvio dei lavori nelle chiese danneggiate non rappresenta solo il recupero di luoghi di culto, ma il rafforzamento dei punti di riferimento sociali, culturali e comunitari di intere città e comunità. Desidero inoltre esprimere il mio ringraziamento al Sottosegretario Emanuele Prisco, alla Presidente Stefania Proietti e ai sindaci coinvolti per la costante collaborazione, fondamentale per garantire la rapidità e l'efficacia del percorso di ricostruzione. Abbiamo compiuto un primo passo molto importante, che conferma la volontà di agire per riportare le comunità colpite alla normalità nel minor tempo possibile, al quale sappiamo che ne dovranno seguire ancora molti altri".
"Questo primo stralcio del piano di ricostruzione segna l'ingresso in una fase operativa importante e concreta per il nostro territorio. Con il finanziamento anticipato avviamo la progettazione di interventi attesi e necessari, che riguardano beni di culto di grande valore per l'Umbria e per le realtà locali - dichiara la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti -. È un risultato importante, frutto di un lavoro condiviso tra struttura commissariale, Regione, diocesi, Comuni e uffici tecnici, che conferma la volontà di procedere con serietà e rapidità. Ringrazio il Commissario Guido Castelli e tutti i soggetti coinvolti per la collaborazione istituzionale che ha reso possibile questo primo passo. Il lavoro che stiamo portando avanti punta a garantire tempi rapidi, qualità progettuale e piena attenzione ai territori più colpiti. Ogni intervento richiede responsabilità, coordinamento istituzionale e capacità di accompagnare passo dopo passo il percorso di recupero. La Regione Umbria continuerà a seguire questa fase con la massima determinazione, perché la ricostruzione procede con atti veloci e concreti, con scelte efficaci e con una presenza costante accanto ai Comuni e alle diocesi coinvolte".
Interventi approvati:
• Chiesa della Madonna della Neve, Umbertide – Totale: 198.343,21 euro; anticipo: 19.834,32 euro
• Chiesa della Madonna della Piazza, Umbertide – Totale: 123.697,41 euro; anticipo: 12.369,74 euro
• Chiesa di San Pietro in Romeggio, Umbertide – Totale: 984.067,85 euro; anticipo: 98.406,78 euro
• Chiesa di Santa Maria Assunta, Mantignana (Corciano) – Totale: 857.546,86 euro; anticipo: 85.754,69 euro
• Chiesa di Santa Maria Maddalena, Cenerente – Totale: 787.482,93 euro; anticipo: 78.748,29 euro
• Chiesa di San Giovanni Battista e San Michele, Coltavolino – Totale: 1.294.160,36 euro; anticipo: 129.416,04 euro
• Chiesa di Santa Maria della Misericordia, Rancolfo – Totale: 1.506.037,37 euro; anticipo: 150.603,74 euro
• Chiesa di Santa Teresa degli Scalzi, Perugia – Totale: 2.204.108,51 euro; anticipo: 220.410,85 euro


