(UNWEB) – Perugia, La Regione Umbria partecipa con uno spazio istituzionale e una collettiva di imprese alla settima edizione di Codeway Expo, la manifestazione dedicata alla cooperazione internazionale che si svolge alla Fiera di Roma dal 13 al 15 maggio 2026. L'evento si conferma il punto d'incontro strategico tra istituzioni, organizzazioni non profit e imprese per definire le nuove rotte dello sviluppo globale.
Presso lo stand della Regione Umbria e nelle aree comuni della fiera, il programma entra nel vivo già da oggi, mercoledì 13 maggio, alle 15.30, nello spazio Arena, con un incontro sulle proposte dall'Umbria in tema di internazionalizzazione e rapporto tra imprese, istituzioni pubbliche e organizzazioni non profit. Il dibattito, introdotto dall'amministratore unico di Sviluppumbria, Luca Ferrucci, si focalizzerà sulle esperienze maturate sul campo nei settori delle tecnologie geospaziali e della meccanica agricola e vede le testimonianze di Irene Provvidenza (Team Dev) Andrea Bernicchi (Spapperi) Arien Shafiei (Nardi) e della Rete per la cooperazione allo sviluppo Umbria.
La giornata del 14 maggio, alla presenza dell'assessore regionale alla Cooperazione internazionale Fabio Barcaioli, verterà sulla presentazione di "Ungende", iniziativa che vede l'Umbria capofila di un ampio partenariato Italia-Angola. Il progetto, sostenuto da un investimento complessivo di 5 milioni di euro, mira a diversificare l'economia delle province di Huíla e Namibe tramite l'aggiornamento dei curricula universitari, l'erogazione di 300 borse di studio e il supporto alla nascita di startup turistiche locali.
L'assessore Barcaioli ha spiegato: "Con la nostra partecipazione a Codeway e con il progetto Ungende, che presenteremo in questa occasione, l'Umbria vuole promuovere un modello di cooperazione basato sullo scambio di competenze e sulla crescita reciproca tra il sistema umbro e quello angolano".
Alle 12.00, nello spazio Arena, è previsto l'incontro "Last Twenty (L20): guardare il mondo dai margini", con interventi dell'assessore Barcaioli, del professor Tonino Perna, presidente Last Twenty, e del dottor Ugo Melchionda, segretario Last Twenty. Dedicato ai venti Paesi più impoveriti del pianeta e ai temi della pace, della cooperazione e della giustizia sociale.
Sempre il 14 maggio, alle 15.00, la sala Plenaria ospiterà un approfondimento sui partenariati territoriali che vedrà la Regione protagonista al fianco di Aics (Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo). Il panel illustrerà il contributo della Regione nel favorire l'internazionalizzazione delle imprese verso i mercati emergenti, promuovendo un modello di crescita sostenibile e allineato ai piani di sviluppo dei Paesi partner.
La partecipazione regionale si sviluppa attraverso due spazi distinti e complementari. Da un lato, l'area coordinata da Sviluppumbria ospita una collettiva di 9 realtà profit (fra imprese, start up, cluster e associazioni) attive nella meccanica agricola, nel digitale, nell'aerospazio, nell'edilizia, nella formazione e nell'economia circolare, offrendo loro un accesso privilegiato alle opportunità per le imprese nella realizzazione di progetti di cooperazione sostenibili, scalabili e finanziabili con particolare attenzione ai sistemi di fornitura delle Nazioni Unite e alle opportunità del Piano Mattei. La collettiva delle imprese umbre è realizzata nell'ambito del progetto regionale "Scoperta Imprenditoriale" in collaborazione con la rete Enterprise Europe Network.
Dall'altro, lo stand istituzionale della Regione Umbria funge da vetrina per il sistema territoriale della cooperazione. Qui saranno protagoniste le associazioni umbre impegnate nel sociale insieme a partner tecnici di eccellenza come l'Izsum (Istituto zooprofilattico sperimentale dell'Umbria e delle Marche) e il Parco 3A, delineando un modello regionale capace di integrare sviluppo economico, ricerca scientifica e solidarietà internazionale.



