(UNWEB) Foligno, - La RSU del Comune di Foligno e le organizzazioni sindacali UIL FP, FP CGIL, CISL FP e USB hanno sospeso temporaneamente, fino a lunedì 15 giugno, l'astensione dal lavoro straordinario del personale educativo dei nidi comunali.
La decisione è stata assunta dopo il confronto con alcune famiglie, con le educatrici e dopo la richiesta formale dell'Ente, per ridurre i disagi a bambini e famiglie e favorire la ricerca di soluzioni.
La sospensione, però, non è una revoca. È stata disposta confidando che, entro lunedì, il Sindaco, l'Assessore competente o la Giunta incontrino RSU e organizzazioni sindacali per verificare la possibilità di risolvere realmente le questioni alla base della vertenza.
Questa mattina si è svolto l'incontro con la Dirigente dell'Area Servizi Sociali e Scolastici. Il confronto è stato utile e costruttivo sul piano tecnico-organizzativo, ma non può esaurire la vertenza: la Dirigente può intervenire solo sugli aspetti di propria competenza, mentre i problemi strutturali richiedono scelte politiche e amministrative.
I nodi restano infatti organici, sostituzioni tempestive, stabilizzazioni, continuità educativa, programmazione del servizio, risorse, qualità del nido e condizioni di lavoro del personale educativo.
Durante l'incontro i sindacati hanno consegnato una proposta operativa che ritengono possa ridurre, ove possibile, i disagi alle famiglie in caso di prosecuzione dell'astensione. È stata inoltre consegnata la piattaforma con le richieste alla base della mobilitazione, che la Dirigente si è impegnata a trasmettere alla Giunta.
Le organizzazioni sindacali hanno anche confermato la disponibilità a valutare eventuali proposte di rimodulazione dell'astensione, purché formalizzate dall'Ente e finalizzate a ridurre i disagi senza svuotare l'iniziativa sindacale e senza rinunciare alle ragioni della mobilitazione.
"Apprezziamo la disponibilità al confronto tecnico - dichiarano i sindacati - ma ora serve la convocazione della parte politica. Siamo pronti a valutare ogni proposta seria che riduca i disagi, ma non soluzioni che sterilizzino la vertenza senza affrontarne le cause".
In assenza di convocazione o di risposte positive, concrete e verificabili, l'astensione riprenderà da martedì 16 giugno e proseguirà fino alla scadenza già proclamata.
La Commissione di Garanzia ha confermato che non risultano profili di illegittimità dell'astensione e ha invitato le parti a individuare soluzioni per ridurre i disagi. RSU e sindacati ritengono di aver fatto la propria parte: hanno sospeso temporaneamente l'iniziativa, incontrato famiglie ed educatrici, partecipato al confronto tecnico e formulato proposte.
Ora tocca alla Giunta convocare il confronto e dare risposte.



