De Rebotti: "Puntiamo a rafforzare il sistema produttivo regionale e a sostenere le imprese nelle sfide della transizione tecnologica"
(UNWEB) – Perugia, La Giunta regionale ha approvato due provvedimenti nell'ambito del PR FESR Umbria 2021-2027 dedicati allo sviluppo e alla fabbricazione di tecnologie strategiche STEP (Strategic Technologies for Europe Platform), con una dotazione complessiva superiore ai 31 milioni di euro destinata a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale.
Le misure danno attuazione alla riprogrammazione del Programma regionale FESR in chiave STEP, la piattaforma europea istituita per sostenere tecnologie critiche ed emergenti, ridurre le dipendenze strategiche dell'Unione e consolidare le catene del valore nei settori ad alto contenuto innovativo. "Con questi provvedimenti mettiamo a disposizione delle imprese umbre strumenti concreti per affrontare le trasformazioni che stanno interessando l'economia europea e internazionale", dichiara l'assessore regionale allo Sviluppo economico Francesco De Rebotti. "L'obiettivo è sostenere investimenti capaci di generare innovazione, aumentare la competitività delle aziende e rafforzare il posizionamento dell'Umbria nei settori tecnologici strategici".
Il primo intervento riguarda l'Avviso STEP 2026 attraverso strumento finanziario, rivolto alle piccole e medie imprese, singole o aggregate, per sostenere investimenti nei settori delle tecnologie digitali, delle tecnologie deep tech, delle biotecnologie e delle tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse. La misura prevede una dotazione finanziaria complessiva di 16 milioni di euro: 14 milioni destinati all'Azione 1.6.1 del PR FESR "Supporto agli investimenti in tecnologie digitali, innovazione delle tecnologie deep tech e biotecnologie" e 2 milioni per l'Azione 2.9.1 "Sostegno alle tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse". L'accesso alle agevolazioni avverrà attraverso una procedura valutativa a sportello articolata in due fasi: una prima domanda preliminare, nella quale saranno valutate capacità tecniche, organizzative, economiche e finanziarie delle imprese e il profilo degli investimenti proposti, e una seconda fase riservata ai progetti che supereranno la valutazione iniziale.
Il secondo provvedimento approvato dalla Giunta, a sovvenzione, riguarda invece le linee guida per l'Avviso STEP destinato al sostegno dello sviluppo e della fabbricazione di tecnologie critiche. In questo caso la dotazione finanziaria è pari a 15 milioni e 421 mila euro, di cui 12 milioni e 421 mila euro a valere sull'Azione 1.6.1 e 3 milioni sull'Azione 2.9.1. L'avviso sarà rivolto anche alle grandi imprese, in forma associata con le piccole e medie, e potrà sostenere investimenti produttivi e, in via complementare, attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nei settori individuati dal regolamento europeo STEP: digitale e deep tech, tecnologie pulite, biotecnologie e ambiti collegati. "L'innovazione tecnologica rappresenta una delle principali leve di sviluppo per i territori", prosegue De Rebotti. "La programmazione europea ci consente di accompagnare imprese e filiere verso produzioni più avanzate, sostenibili e integrate nelle nuove catene del valore. La sfida è creare condizioni affinché l'Umbria possa essere protagonista nei processi di trasformazione industriale, valorizzando competenze, ricerca e capacità produttive già presenti".
Per l'Avviso STEP mediante strumento finanziario sarà coinvolta Gepafin, soggetto gestore degli strumenti finanziari regionali a sostegno delle imprese. Mentre per la gestione dell'Avviso STEP a sovvenzione è stata individuata Sviluppumbria quale Organismo intermedio ai sensi della normativa europea. Per le attività connesse alla gestione della procedura è previsto un importo massimo di 250 mila euro a valere sulle risorse di assistenza tecnica del PR FESR 2021-2027. I due interventi si inseriscono nella strategia regionale di utilizzo dei fondi europei per accompagnare il sistema economico umbro verso maggiore innovazione, sostenibilità e autonomia tecnologica, in coerenza con gli obiettivi della piattaforma STEP europea.


