Lunedì, 10 Agosto 2026
Ultima Ora
Al via la rievocazione della Donazione della Santa Spina, Montone si tuffa nel medioevo Umbria 'capitale mitteleuropea' con Il Festival delle Nazioni: al via Il 27 agosto Al via il 5° Deruta Soul Festival: live nelle frazioni e gran finale in città con Mario Donatone Allerta meteo codice giallo per martedì 11 agosto Regione Umbria, concorso per 10 funzionari economico-finanziari a tempo indeterminato, domande entro il 6 settembre. 10 avvisi di mobilità e 3 selezioni per dirigenti Lavoro, a 70 anni dalla tragedia di Marcinelle la memoria diventa impegno. Presidente Proietti: "La sicurezza è un diritto che non ammette compromessi" Autismo, oltre 264 mila euro per rafforzare diagnosi precoce, presa in carico e percorsi di assistenza Riqualificazione urbana, dalla Regione 3,68 milioni per interventi in 14 Comuni. Meloni: "Risorse concrete per borghi, spazi pubblici e impianti sportivi" Tecnologie strategiche STEP, pubblicati i due avvisi da oltre 31 milioni: dal 1° ottobre le imprese umbre possono presentare domanda. Al via la rievocazione della Donazione della Santa Spina, Montone si tuffa nel medioevo Umbria 'capitale mitteleuropea' con Il Festival delle Nazioni: al via Il 27 agosto Al via il 5° Deruta Soul Festival: live nelle frazioni e gran finale in città con Mario Donatone Allerta meteo codice giallo per martedì 11 agosto Regione Umbria, concorso per 10 funzionari economico-finanziari a tempo indeterminato, domande entro il 6 settembre. 10 avvisi di mobilità e 3 selezioni per dirigenti Lavoro, a 70 anni dalla tragedia di Marcinelle la memoria diventa impegno. Presidente Proietti: "La sicurezza è un diritto che non ammette compromessi" Autismo, oltre 264 mila euro per rafforzare diagnosi precoce, presa in carico e percorsi di assistenza Riqualificazione urbana, dalla Regione 3,68 milioni per interventi in 14 Comuni. Meloni: "Risorse concrete per borghi, spazi pubblici e impianti sportivi" Tecnologie strategiche STEP, pubblicati i due avvisi da oltre 31 milioni: dal 1° ottobre le imprese umbre possono presentare domanda.
Sport

Perugia- Brescia 3-2. Grifoni vincono col gioco e col cuore, malgrado gli error

Di Redazione Umbria Notizie Web 4 Febbraio 2017 – 20:15 3 min di lettura

PgBresco000(ASI) Perugia. Tutto il campionato in novanta minuti. Le virtù e i limiti ormai “strutturali” del Perugia, concentrati in una partita sola. I ritmi alti, le geometrie di Ricci, le invenzioni di Dezi, le occasioni create e sprecate in numero e modo esagerato.
L’incapacità di gestire vantaggio e partita nei momenti cruciali, punteggiata da disattenzioni difensive cui ormai la squadra sembra rassegnata, come fossero inevitabili. Uno svantaggio inopinato, ma poi anche il cuore, la reazione nervosa sull’1-2 che permette di controribaltare il risultato e di conquistare una vittoria che, se gestita bene, potrebbe essere importante nell’economia della stagione. E, in un canovaccio pieno di cose già note, le positive novità di Mustacchio e Forte, neoacquisti che marcano i tre punti dando due puntelli alla campagna acquisti della società che, guardando alla prossima stagione, sembra aver attribuito alla presente il significato di “ci provo lo stesso, ma senza svenarmi”.
Il Perugia del primo tempo è un campionario di giocate in velocità, di sovrapposizioni e di profondità trovata, grazie alla bravura di Dezi e alla capacità di Mustacchio di ribaltare l’azione. Le occasioni fioccano, ma prima di segnare il Perugia deve assaporare il rammarico forte di sbagliare almeno due occasioni nitide e tre situazioni potenzialmente molto interessanti. L’incornata di Forte sul cross col contagiri di Del Prete (tornato quasi ai suoi livelli migliori) è perciò il sigillo che certifica una supremazia addirittura indiscutibile. Però, col Perugia, la frittata difensiva è sempre dietro l’angolo e così il Brescia pareggia alla prima palla che entra nell’area dei grifoni. Una palla buttata in avanti alla meglio, complice un rimpallo e una disattenzione, mette Caracciolo in condizioni di battere Brignoli. Tutto da rifare e l’amara constatazione che nel calcio conta la concretezza, concetto di cui i grifoni spesso perdono memoria. La ripresa inizia col Perugia che si ributta in avanti generosamente e schiaccia i lombardi, ma il secondo errore difensivo, questo di reparto (la retroguardia non esce e dà modo a Bonazzoli di uccellare Brignoli) manda addirittura in vantaggio il Brescia. Il mondo potrebbe crollare addosso ai grifoni, il campionato potrebbe svoltare in senso negativo, alle porte c’è il derby e affrontarlo dopo una sconfitta inspiegabile sarebbe un grosso problema. Pensieri e preoccupazioni che Mustacchio fuga in cinque minuti. Alla mezz’ora, una palla apparentemente innocua filtra la difesa bresciana (anche gli altri sbagliano, per fortuna del Perugia) e arriva all’esterno che la infila: 2-2, ora si respira. Ma il Perugia vuole la vittoria, sa che il Brescia nel finale perde spesso la bussola e si butta in avanti col cuore, sostenuto dalla curva nord che ora ci crede e incombe sul campo a pungolare i grifoni. Come col Cesena, il gol che fissa il risultato definitivo viene da un’uscita non impeccabile del portiere avversario, Arcari, che su una punizione battuta da Guberti si impappina, lasciandosi scappare il pallone. E, come contro il Cesena, nei paraggi, al posto giusto, c’è pronto Forte che la infila, da vero uomo d’area, quello che finora era mancato al Perugia. Il finale stavolta non fa soffrire. I grifoni tengono palla, la gestiscono con criterio, come in tante altre circostanze non erano riusciti a fare. Arriva così la vittoria tanto attesa, che prima di Terni ha ovviamente un’importanza doppia. Anche perché coi tre punti e il derby in vista, le discussioni sulle strategie di mercato e sulle dichiarazioni non proprio in sintonia tra Santopadre e Bucchi (che ha comunque gettato acqua sul fuoco) non possono che essere, almeno per il momento, accantonate.

Daniele Orlandi – Agenzia Stampa Italia

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.