Mercoledì, 7 Ottobre 2026
Ultima Ora
Ritorno di Papa Leone XIV ad Assisi, presidente Proietti: "Evento straordinario per l'Umbria, che rinnova il suo messaggio di pace" Un messaggio di pace dagli studenti umbri ai paesi del mondo. La presidente Proietti, intervenendo nel convegno internazionale "Francesco di Assisi contemporaneo", annuncia il concorso di idee per le scuole superiori: "Le classi saranno chiamate ad esprim Relazioni internazionali con gli Stati Uniti: la presidente della Regione Proietti incontra a Palazzo Donini la vice capo missione dell'Ambasciata Usa Marta Costanzo Youth. Al centro cooperazione, aerospazio, turismo, intelligenza artificiale e sostenibil Amelia, i sindacati dei pensionati illustrano le proprie proposte su sanità e ospedale L'Accademia del Talento di Città di Castello nella quarta puntata di "Panorama Csen" Plasma, Avis provinciale Perugia: "Più occasioni per donare e una raccolta sempre più vicina al territori" Dall'Umbria un modello per l'IA: PerugIA Next a Orizzonti Digitali "Francesco il Santo di tutti": fra Marco Moroni racconta in diretta su rai1 l'ostensione del corpo di San Francesco A Narni (Tr) il Festival della Sociologia: ambiente, casa e diritti al centro dell'XI edizione. Tra gli ospiti: Gratteri ed il sociologo palestinese Sari Hanafi. Ritorno di Papa Leone XIV ad Assisi, presidente Proietti: "Evento straordinario per l'Umbria, che rinnova il suo messaggio di pace" Un messaggio di pace dagli studenti umbri ai paesi del mondo. La presidente Proietti, intervenendo nel convegno internazionale "Francesco di Assisi contemporaneo", annuncia il concorso di idee per le scuole superiori: "Le classi saranno chiamate ad esprim Relazioni internazionali con gli Stati Uniti: la presidente della Regione Proietti incontra a Palazzo Donini la vice capo missione dell'Ambasciata Usa Marta Costanzo Youth. Al centro cooperazione, aerospazio, turismo, intelligenza artificiale e sostenibil Amelia, i sindacati dei pensionati illustrano le proprie proposte su sanità e ospedale L'Accademia del Talento di Città di Castello nella quarta puntata di "Panorama Csen" Plasma, Avis provinciale Perugia: "Più occasioni per donare e una raccolta sempre più vicina al territori" Dall'Umbria un modello per l'IA: PerugIA Next a Orizzonti Digitali "Francesco il Santo di tutti": fra Marco Moroni racconta in diretta su rai1 l'ostensione del corpo di San Francesco A Narni (Tr) il Festival della Sociologia: ambiente, casa e diritti al centro dell'XI edizione. Tra gli ospiti: Gratteri ed il sociologo palestinese Sari Hanafi.
Attualità

Perugia: L’ultima messa pro populo celebrata dal cardinale Bassetti nella cappella di Sant’Onofrio della cattedrale. Il presule all’omelia: «Lo Spirito Santo è l’energia che rigenera la nostra vita e il mondo»

Di Redazione Umbria Notizie Web 17 Maggio 2020 – 12:56 4 min di lettura

ultima messa pro populo card bassetti catt pg f4(UNWEB) Perugia. «Fratelli cari, domani si riparte con partecipazione alla Santa Messa, anche se ci sono ancora delle norme da seguire per il bene di tutti, ma si riparte! Un segno di grande speranza! Un dono del Padre!». Lo ha sottolineato il cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti al termine della celebrazione eucaristica di domenica 17 maggio, nella cappella di Sant’Onofrio della cattedrale di Perugia, l’ultima pro populo al tempo del “Coronavirus” trasmessa in diretta da Umbria Tv, Umbria Radio InBlu e sui social media ecclesiali.

Riaccostarsi alla Santa Comunione. Da lunedì 18 maggio le S. Messe saranno a “porte aperte”, anche se con un numero limitato di fedeli in base alla capienza delle chiese, così «il popolo di Dio, presente alla celebrazione – ha evidenziato il cardinale –, potrà accostarsi alla Santa Comunione. Grazie Gesù, per questo dono: ancora una volta sei tu che vieni per incontrarci, per nutrirci, per sostenere il nostro cammino! Tu hai bisogno dei tuoi fratelli, e soprattutto noi abbiamo bisogno di te! “Prendete, mangiatene tutti, questo è il mio corpo offerto per voi...” Signore, tu sei rimasto in mezzo a noi, ci hai confortati e sostenuti durante la prova in questa terribile pandemia, ma ora abbiamo bisogno di te! Come ci dice San Paolo: “noi che ci nutriamo di un unico pane, il pane eucaristico, siamo chiamati a formare un solo corpo”, la tua Chiesa».

Cento anni dalla nascita di san Giovanni Paolo II. «Altro motivo di gioia: domani, 18 maggio, si compiono 100 anni dalla nascita di san Giovanni Paolo II – ha ricordato Bassetti –, il Pontefice che ha guidato la Chiesa per più di 26 anni, dal 16 ottobre 1978 al 2 aprile 2005. Morì a tarda sera della vigilia della domenica in Albis. Le sue ultime parole furono: “lasciatemi andare al Padre”. Il cardinale Stefano Wyszynsky, il grande Arcivescovo di Varsavia e primate di Polonia, che era stato in prigione nel periodo comunista, gli disse durante il conclave: “se ti eleggono, ti prego non rifiutare. Tu dovrai accompagnare la Chiesa al terzo millennio”. E lui ha sempre avuto consapevolezza che dalla Provvidenza gli era stata assegnata questa missione». Anche la comunità diocesana perugino-pievese ricorderà Papa Wojtyla con la celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Bassetti, lunedì 18 maggio (ore 18), nella cattedrale di San Lorenzo.

La tentazione di vivere senza Dio. Nell’omelia domenicale, commentando la Parola di Dio, il presule si è raccomandato ai fedeli (in ascolto attraverso i media) di non farsi tentare dal vivere senza Dio. «Nella vita – ha detto Bassetti – c’è un’esperienza ancora più tragica di quella di essere orfani: è quella di vivere da orfani senza esserlo. Mi direte: ma come è possibile? Eppure, tutti siamo esposti a questa tentazione: vivere senza Dio, non incrociare mai il suo sguardo, ignorare la sua mano tesa, trascurare la sua parola, volendo così costruire la propria torre di Babele, e credere che vivere da orfani sia felice».

Lo Spirito della verità. «Nelle parole di Gesù, abbiamo la proposta di un magnifico progetto di vita: “se mi amate, osserverete i miei comandamenti - che sono i comandamenti dell’amore - ed io pregherò il Padre ed Egli vi darà un altro Paraclito, un difensore, un consolatore, perché rimanga con voi per sempre: lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce”».

Lo Spirito che difende dalle insidie. «“Se mi amate”. Nelle parole di Gesù abbiamo la delicatezza di una proposta, non un imperativo categorico, non una costrizione, ma l’invito libero e liberante di un Dio che ama, che ti dona gioia, ti nutre, ti consola, e che ti comunica la sua pienezza d’amore: il dono dello Spirito Santo. Fratelli che mi ascoltate, io vi assicuro che sarete davvero beati se coglierete questo invito alla libertà e accoglierete il Paraclito, lo Spirito che vi difende dalle insidie del male e del demonio, e vi dona la libertà vera di figli di Dio».

Medici, infermieri chinati sul morente. Avviandosi alla conclusione il cardinale ha ricordato ai fedeli che «è lo Spirito Santo che ci rende in pienezza fratelli di Gesù, perché figli dello stesso Padre. È lo Spirito Santo che attesta nel nostro cuore che siamo figli di Dio. È lo Spirito Santo che ci rende tempio e dimora di Dio. Se riconoscessimo questa nostra grandezza e dignità, come cambierebbe la nostra vita! Da quante meschinità, egoismi, ripiegamenti su noi stessi, ci sentiremmo immediatamente liberati. Come sapremmo sempre riconoscere la nostra dignità di figli di Dio e riconoscerla nei fratelli! Quanti medici, infermieri - ho avuto testimonianze dirette - in questo tempo di pandemia, si sono chinati sul morente, tracciando un segno di croce! Un medico ha detto “io ho dato l’estrema unzione”: sì, tu hai compiuto l’atto di amore più grande che si potesse esprimere, perché hai riconosciuto in colui che moriva la dignità di una persona umana, di un fratello, di un figlio di Dio!». E il cardinale Bassetti ha accostato questo «atto di amore più grande» alla «fiammella di amore, che lo Spirito Santo depone nel cuore di ciascuno di noi, è la forza interiore che ci sostiene nel cammino della vita e ci fa crescere ad immagine del Signore Gesù. È l’energia, fratelli, che rigenera la nostra vita e il mondo».

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.