Laurea Magistrale in Ingegneria della Sicurezza per il Territorio e il Costruito. Dall'anno accademico 2020/2021 in modalità blended
(UNWEB) Perugia. Dall'anno accademico 2020/2021, presso la sede di Foligno - Centro Studi Città di Foligno -, il Corso di Studi del Dipartimento di Ingegneria in "Protezione e Sicurezza del Territorio e Costruito" cambia assetto e denominazione, diventando Laurea Magistrale in "Ingegneria della Sicurezza per il Territorio e il Costruito" (classe di Laurea LM26 – Ingegneria della Sicurezza).
In questa rinnovata Laurea Magistrale si insegnerà ai futuri "ingegneri della sicurezza" a pianificare, progettare, realizzare, monitorare e gestire soluzioni per la protezione e sicurezza del territorio, del suo costruito e, più in generale, degli insediamenti urbani caratterizzati da elevato rischio sismico e idro-geologico.
Ulteriore significativa novità, a seguito di una modifica di ordinamento, l'erogazione del corso in modalità blended: alcuni insegnamenti, quindi, saranno fruibili in presenza, altri in modalità e-learning asincrona, mediante la piattaforma Unistudium dell'Ateneo di Perugia.
Unico corso di studi dell'Ateneo nelle classi di laurea magistrale di Ingegneria erogato in modalità blended e tra i pochi della Classe LM-26 – Ingegneria della Sicurezza attivati in Italia, il Corso di Laurea Magistrale in "Ingegneria della Sicurezza per il Territorio e il Costruito" così rinnovato, si pone l'obiettivo di soddisfare le esigenze di studenti lavoratori e di studenti fuori sede, non in grado di frequentare le lezioni in presenza, ma attratti dalle specificità del Corso di Studi sia sul territorio regionale che su scala nazionale.
Due i curricula attivati: "Territorio" e "Costruito".
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