Taglio del nastroMagioneUn'area verde adeguatamente progettata per favorirne la fruizione alle persone anziane in sicurezza

(UNWEB) MAGIONE  – Inaugurato alla presenza del Cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo della Diocesi di Perugia-Città della Pieve, il Giardino dei cinque sensi annesso all'edificio che ospita la casa di accoglienza per anziani Casa Serena, gestita dalla Fondazione Zefferino Rinaldi. Il lavoro di recupero è stato realizzato grazie al contributo di: Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Gal Trasimeno Orvietano, Polis, Comune di Magione, Curia arcivescovile di Perugia e avanzi di bilancio della Fondazione Zefferino Rinaldi.

Circa 450 metri quadri di area verde posta al centro del paese che, grazie ad un importante progetto di riqualificazione curato dall'agronoma Martina Pedrazzoli e dall'architetta Serena Fabretti, ha reso fruibile agli ospiti della struttura l'antico giardino in stile liberty i cui lavori, come ha ricordato il presidente della Fondazione, Adriano Sorci, hanno subito notevoli ritardi a causa dell'emergenza da Covid19. Sorci ha anche ricordato che la residenza protetta, che ospita al momento 34 anziani, era già stata oggetto di molte migliorie negli spazi interni con il rifacimento della palestra, degli uffici, il cambio di tutti gli arredi delle camere e delle sale comuni, l'installazione della videosorveglianza negli spazi comuni e all'esterno, dei campanelli di chiamata e l'impianto di climatizzazione per rendere più piacevole il soggiorno agli anziani nei mesi più caldi. Da ultimo era stata rifatta tutta la facciata.

Nell'area sono stati realizzati interventi finalizzati all'accessibilità (eliminazione delle barriere architettoniche per la fruibilità alle persone diversamente abili) che ad azioni terapeutiche, ricreative, psicomotorie ed educative. Adeguatamente progettato per favorire la fruizione agli anziani in sicurezza al fine di consentire un miglioramento delle condizioni sia cognitive che motorie andando a stimolare tutti e cinque i sensi.

Lo spazio ruota attorno ad una fontana intorno a cui sono collocate sedute e un gazebo che favoriscono l'incontro delle persone in un'area verde in cui sono presenti alberature, alternate in base all'aspetto cromatico e al susseguirsi delle stagioni, per dare una percezione visiva sempre nuova. Nel frutteto, con il contributo di Isabella della Ragione, sono stati recuperati degli ecotipi locali. Due tipi di orto completano il progetto: uno a terra e uno sospeso. Il giardino con frutteto e orto sarà poi a disposizione delle scuole per attività didattiche e della cittadinanza per rinsaldare il legame tra generazioni tra famiglie e ospiti in un ambiente profumato e colorato che stimola i sensi.

Il giardino è completato da una speciale pavimentazione per evitare i rischi di scivolamento; un corrimano a struttura doppia e, infine, una scultura, un "Angelus novus" di Sestilio Burattini.

L'inaugurazione si è aperta con un incontro tenutosi nella sala d'armi del Castello dei cavalieri di Malta, ente da sempre vicino alle necessità di casa Serena, a cui hanno partecipato, oltre alle autorità religiose, civili e militari locali; il sindaco Giacomo Chiodini, i consiglieri regionali Simona Meloni e Eugenio Rondini; Simonetta Cesarini, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia; Francesca Caproni, direttore Gal Trasimeno-Orvietano; il capitano Luca Battistella, Comandante del Comando compagnia carabinieri di Città della Pieve; Paolo Abbritti, direttore distretto del Trasimeno; Gianfranco Piombaroli, presidente della cooperativa Polis che gestisce la struttura; Giorgio Menculini, geriatra, responsabile sanitario di Casa Serena; rappresentanti delle associazioni del territorio.

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