Mercoledì, 19 Agosto 2026
Ultima Ora
Meeting di Rimini 2026, l'Umbria porta il suo Cuore Verde tra cammini, ciclovie e sapori. Presidente Proietti: "La persona e le relazioni al centro delle scelte pubbliche". Stop aggressioni al personale Tpl ferroviario e gomma - presidio di protesta e solidarietà. FIT CISL e FAST Umbria - richiesta di avvio tavolo istituzionale Incidente sul lavoro a Deruta: il cordoglio della Presidente e della Giunta per la scomparsa di Aldo Biselli. "Priorità assoluta alla sicurezza e alla prevenzione" La Polizia di Stato ha arrestato un 45enne per maltrattamenti in famiglia e denunciato anche per il reato di lesioni personali. Tavernelle - 30 anni di Sagra della pannocchia con il progetto "Dal seme alla festa" Cultura, vicepresidente della Regione Tommaso Bori: "dalla mostra del cinema di Venezia a il Venerdì di Repubblica, il riconoscimento all'opera di Nicola Lagioia arricchisce l'Umbria" Successo per la 62esima edizione dell'Agosto Corcianese che ha portato nel centro storico del borgo nove giorni di cultura Futuro Nazionale di Torgiano: nelle nostre strade preferiamo celebrare gli eroi italiani Urologia Ospedale di Orvieto, da due accessi settimanali alla presenza quotidiana Meeting di Rimini 2026, l'Umbria porta il suo Cuore Verde tra cammini, ciclovie e sapori. Presidente Proietti: "La persona e le relazioni al centro delle scelte pubbliche". Stop aggressioni al personale Tpl ferroviario e gomma - presidio di protesta e solidarietà. FIT CISL e FAST Umbria - richiesta di avvio tavolo istituzionale Incidente sul lavoro a Deruta: il cordoglio della Presidente e della Giunta per la scomparsa di Aldo Biselli. "Priorità assoluta alla sicurezza e alla prevenzione" La Polizia di Stato ha arrestato un 45enne per maltrattamenti in famiglia e denunciato anche per il reato di lesioni personali. Tavernelle - 30 anni di Sagra della pannocchia con il progetto "Dal seme alla festa" Cultura, vicepresidente della Regione Tommaso Bori: "dalla mostra del cinema di Venezia a il Venerdì di Repubblica, il riconoscimento all'opera di Nicola Lagioia arricchisce l'Umbria" Successo per la 62esima edizione dell'Agosto Corcianese che ha portato nel centro storico del borgo nove giorni di cultura Futuro Nazionale di Torgiano: nelle nostre strade preferiamo celebrare gli eroi italiani Urologia Ospedale di Orvieto, da due accessi settimanali alla presenza quotidiana
Attualità

Il servizio di Diabetologia del Perugino compie 20 anni

Di Redazione Umbria Notizie Web 31 Marzo 2025 – 13:45 3 min di lettura

equipe servizio diabetologia distretto peruginoAperto il primo aprile 2005, in due decenni ha seguito quasi 26mila pazienti, di cui ne ha visitati oltre 7mila solo nel 2024

(UNWEB) Perugia,   Il primo ambulatorio diabetologico territoriale del Distretto del Perugino compie 20 anni. Fu ideato dalla vulcanica mente del dottor Enio Picchio, storico direttore della Diabetologia Ospedaliera di Perugia, ed aperto il primo aprile del 2005. Il piccolo ambulatorio, situato al primo piano del Poliambulatorio Europa di Perugia, ha attratto fin da subito un grande numero di utenti, tanto da richiedere in tempi brevi un ampliamento degli spazi e delle sedi. In 20 anni di attività ha seguito quasi 26mila pazienti, di cui ne ha visitati oltre 7mila solo lo scorso anno.

Dal 2011 l'ambulatorio è divenuto un'unità operativa semplice sotto la responsabilità di Paola Del Sindaco che, fin dal 2005, ha fatto parte del team diabetologico, contribuendo con dedizione, determinazione e grande passione alla crescita e al successo della diabetologia territoriale del Perugino. "Ringrazio il direttore del Distretto del Perugino, Barbara Blasi,  per il sostegno che ci ha dato – afferma la dottoressa Del Sindaco – e per aver sempre creduto profondamente nella gestione e presa in carico territoriale del paziente affetto da diabete mellito, le risorse umane (medici e infermieri) sono andate progressivamente aumentando per garantire una risposta adeguata alla richiesta dell'utenza. L'attività del servizio, inoltre, è andata differenziandosi anche in relazione alle varie figure professionali che progressivamente si sono aggiunte e che hanno arricchito il team diabetologico".

Ad oggi nel servizio ci lavorano sei medici, un dietista, un podologo, quattro infermieri ed un'amministrativa. Oltre alla sede del Poliambulatorio, è presente anche nella Casa della Comunità di Ponte San Giovanni e in futuro, una volta terminati i lavori di restyling, lo sarà anche nella Casa della Comunità di Monteluce.

Presso il servizio di Diabetologia del Perugino viene svolto l'ambulatorio per la diagnosi e la cura del diabete mellito di tipo 2, l'ambulatorio del diabete mellito di tipo 1 e delle tecnologie (sensori e microinfusori), l'ambulatorio del diabete gestazionale, l'ambulatorio infermieristico per la gestione dei molteplici aspetti della terapia educazionale, oltre alle valutazioni podologiche e dietetiche. Sono disponibili, inoltre, percorsi dedicati alla gestione delle complicanze legate alla patologia diabetica (percorso cardiovascolare, day service diabetologico che comprende anche la valutazione oculistica e cardiologica).

"Quello della diabetologia del Distretto del Perugino è un servizio che negli anni è cresciuto in maniera assolutamente consistente, diventando un punto di riferimento non solo cittadino ma anche regionale in ragione delle grandi professionalità che vi hanno profuso il loro impegno. È un servizio importante, di grande impatto, per una patologia sempre più diffusa, in cui i professionisti, operando in integrazione con medici di medicina generale e altri specialisti, con il loro impegno e le loro competenze armonizzano nell'ambito della loro attività la gestione clinica, nei diversi livelli di complessità, con la prevenzione secondaria occupandosi al meglio delle persone che si rivolgono ed afferiscono al servizio",  dichiara il direttore Baraba Blasi.

"Una realtà di cui andare fieri ed orgogliosi. Con l'ottica della visione aziendale osservando i dati dell'ultimo PNE (Piano Nazionale Esiti) sul diabete e sui 5 indicatori come azienda ne osservo con luci ed ombre. Questo significa che c'è ancora strada da fare – conclude Emanuele Ciotti, direttore generale dell'Usl Umbria 1 – ed occorre lavorare ancora di più nella logica dei PPDTAS (Percorsi diagnostici terapeutici assistenziali con la P di prevenzione e S di sociale), nell'offerta multiprofessionale con gli infermieri di comunità, i medici di medicina generale specialisti, dietiste, podologi, diabetologi nella diagnosi, cura e trattamento di questa patologia: dalla prevenzione primaria fino alla gestione della complicanza maggiore, il piede diabetico in sinergia anche con l'azienda ospedaliera universitaria di Perugia".

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.