a 1Due incontri patrocinati dai comuni di Perugia, Corciano, Torgiano e dall’Università di Perugia. La Presidente Cicchi: “Più sinergie, più corresponsabilità, più capacità di generare futuro per le nostre comunità”

(UNWEB) Perugia. Si è concluso il ciclo di giornate formative dal titolo “L’educativa territoriale con e per la comunità: esperienze, reti e prospettive di sviluppo”, promosso dal Consorzio Auriga. L'iniziativa, patrocinata dai Comuni di Perugia, Corciano, Torgiano e dall’Università degli Studi di Perugia, si è sviluppata come proposta migliorativa nell’ambito del Servizio Socio-Educativo di Sostegno alla Genitorialità e di Promozione e Protezione Sociale. Dalla "Mappa del territorio" ai Patti di Comunità.

Il percorso ha coinvolto educatori, assistenti sociali, amministratori e professionisti impegnati nella costruzione di comunità educanti. Se la prima giornata ha offerto una cornice metodologica focalizzata sulle buone pratiche di educativa di strada e di rete, la seconda ha rappresentato il cuore operativo. Attraverso lo strumento della “Mappa del territorio”, le progettualità attive nei sei ambiti (Tevere, Fiume, Berioli, Pievaiola, Le Fonti, Corciano) sono diventate visibili, permettendo una lettura integrata dei bisogni e delle risorse. Il lavoro è culminato nella stesura di una proposta di Patto Educativo di Comunità e di una programmazione condivisa per ciascun territorio.

“Queste due giornate formative - dichiara la Presidente di Auriga, Liana Cicchi - sono state un momento importante di confronto e sintesi, non un punto di arrivo, ma l’avvio di un percorso. Costruire comunità richiede tempo, fiducia e continuità. Ma il passo compiuto insieme in queste giornate dimostra che la strada è tracciata: più sinergie, più corresponsabilità, più capacità di generare futuro per le nostre comunità”.

“Si è creato - precisa Roberta Calamandrei, Responsabile Tecnica, Servizio Socio-Educativo di Sostegno alla Genitorialità e di Promozione e Protezione Sociale - uno spazio di confronto e sintesi rispetto ai gruppi educativi territoriali, alle azioni di comunità e all’educativa di strada.  I lavori di gruppo hanno evidenziato interventi, metodologie e reti nei sei territori della zona Sociale n. 2, un passo concreto verso una rete più consapevole e generativa”.

Hanno preso parte ai lavori l’Assessora alle Politiche Sociali di Perugia, Costanza Spera, l’Assessora di Corciano Giordana Tomassini e il Vice Sindaco di Torgiano Attilio Persia. Il supporto scientifico è stato garantito dai docenti dell’Ateneo perugino (Daniele Parbuono, Claudia Mazzeschi, Massimiliano Minelli, Annalisa Morganti, Moira Sannipoli) e dal prof. Piergiorgio Reggio dell’Università di Verona.

All'iniziativa hanno contribuito gli educatori degli Uffici di Cittadinanza e i partner dei progetti DesTEENazione, Crossroads e Raga. L'incontro segna l'inizio di un processo volto a consolidare la rete educativa territoriale attraverso nuove connessioni e responsabilità condivise.

Determinante è stato il confronto con le esperienze di educativa di strada condivise da Arianna Boroni (Consorzio Solco Città Aperta di Bergamo), Michela Brunetti e Valentina Di Luca (Cooperativa Sociale Labirinto di Pesaro).

 

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