(UNWEB) Perugia, È in corso la prima giornata di voto per il referendum del 22 e 23 marzo e nel Comune di Perugia si registra, alle rilevazioni odierne, un’affluenza pari al 14,4% alle ore 12.00.
In mattinata, alle ore 10.00, la Sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi ha espresso il proprio voto.
In occasione di questa tornata elettorale, l’Amministrazione comunale ha avviato una significativa innovazione tecnologica: in sette sezioni elettorali su un totale di 159 è infatti attiva, in via sperimentale, una web app che consente la trasmissione in tempo reale dei dati relativi a apertura, chiusura, affluenza e risultati dello scrutinio.
I presidenti dei seggi coinvolti sono dotati di uno smartphone attraverso il quale possono inviare direttamente i dati a un database in cloud. Le informazioni confluiscono automaticamente sia sulle pagine web dedicate al referendum del Ministero dell’Interno sia sul sito istituzionale del Comune di Perugia (www.comune.perugia.it).
Il sistema digitale affianca le modalità tradizionali di comunicazione, che prevedono l’invio dei dati tramite telefonate al Digital Work Space del Comune, situato a Pian di Massiano, garantendo maggiore tempestività e affidabilità nella trasmissione delle informazioni.
La piattaforma è inoltre dotata di controlli automatici di primo livello sulla correttezza formale dei dati inseriti, come la verifica della congruità tra numero di votanti e voti scrutinati, con segnalazioni immediate di eventuali errori per consentire rapide correzioni.
“Sette dei 159 seggi nel comune di Perugia sono interessati quest’anno da una sperimentazione che consiste nella comunicazione dei dati di apertura, chiusura, affluenza e risultato del referendum attraverso un’applicazione web che permette al seggio di inviare i dati tramite lo smartphone in dotazione direttamente al database in cloud, da cui poi vengono trasferiti alla piattaforma nazionale Siel della Prefettura e del Ministero dell’Interno – spiega il dirigente Gabriele De Micheli –. Il nostro obiettivo è quello di dematerializzare questa fase di comunicazione e trasmissione dei risultati, ottenendo un risparmio sia in termini di tempo sia economici per i prossimi eventi elettorali. L’intenzione è quella di estendere progressivamente il sistema a tutti i 159 seggi”.
La sperimentazione rappresenta un passo importante verso la digitalizzazione dei processi elettorali, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza, la precisione e la trasparenza nella gestione e diffusione dei dati.


