274650733 254652740176188 3072404201063464132 n(UNWEB) Perugia,  - L’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Perugia esprime il proprio più sentito apprezzamento e le più vive congratulazioni ai colleghi Farmacisti che, con prontezza, competenza e profondo senso di responsabilità professionale, sono recentemente intervenuti in situazioni di emergenza sanitaria, contribuendo in maniera determinante alla salvaguardia della vita dei cittadini.


I fatti riportati dagli organi di stampa testimoniano, ancora una volta, il ruolo cruciale che la farmacia territoriale riveste quale primo presidio sanitario di prossimità. Sempre più frequentemente, infatti, i cittadini in condizioni di difficoltà o di urgenza si rivolgono spontaneamente alla propria farmacia di fiducia, riconoscendola come luogo sicuro, accessibile e immediatamente disponibile.
In questo contesto, appare particolarmente significativo quanto avvenuto presso la Farmacia Pontini di Ponte di Ferro (PG), dove si è registrato il secondo episodio di emergenza gestito con efficacia in pochi mesi. Dopo un primo intervento risalente alla scorsa estate, anche in questa occasione la professionalità dei Farmacisti si è rivelata decisiva: un paziente, avvertendo un malessere, si è recato in farmacia per effettuare un elettrocardiogramma. La tempestiva valutazione dei sintomi e l’immediata esecuzione dell’esame hanno consentito di riconoscere un infarto in atto e di attivare senza indugio il sistema di emergenza 112. In pochi minuti, grazie anche all’intervento dell’elisoccorso, il paziente è stato stabilizzato sul posto e trasferito in ospedale, dove ha potuto ricevere le cure necessarie.
Di particolare rilievo umano e professionale è il fatto che, nella stessa serata, il paziente abbia voluto contattare la farmacia dall’ospedale per esprimere il proprio ringraziamento, confermando il valore del rapporto fiduciario che lega il cittadino al proprio Farmacista.
A questo episodio si affianca quanto accaduto pochi giorni fa nel parcheggio del Centro Commerciale “La Perugina” di Castel del Piano, dove un anziano, colto da improvviso malore, è stato prontamente soccorso grazie alla presenza e all’intervento tempestivo di operatori sanitari presenti in Farmacia. Anche in questa circostanza, la rapidità dell’azione e la piena integrazione tra le diverse professionalità sanitarie hanno consentito di gestire efficacemente una situazione di potenziale grave criticità, assicurando un primo intervento qualificato fino all’arrivo del servizio di emergenza 118.
Come sottolineato dal Farmacista, Dr. Augusto Peltristo: <<Ci siamo trovati davanti ad una situazione critica che richiedeva un intervento immediato. In momenti come questi, la prontezza e il lavoro di squadra fanno la differenza. Abbiamo fatto semplicemente il nostro dovere, mettendo in pratica le competenze sanitarie per garantire al paziente il miglior supporto possibile in attesa dei soccorsi>>.

Analogamente, la Dr.ssa Martina Biscarini, infermiera professionale che stava lavorando insieme al Dr. Peltristo in farmacia, intervenuta sul posto, ha evidenziato: "L’intervento è stato rapido e coordinato. Abbiamo monitorato i parametri vitali e avviato subito l’assistenza necessaria per stabilizzare il paziente. Sapere di poter contribuire concretamente in una situazione di emergenza è parte fondamentale del nostro ruolo e della nostra responsabilità professionale".
"Questi episodi, considerati nel loro insieme, evidenziano con chiarezza come l’evoluzione della farmacia dei servizi e l’integrazione della telemedicina stiano ampliando in modo sostanziale le capacità di risposta del sistema sanitario territoriale", ha dichiarato il Presidente dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Perugia, Dr. Filiberto Orlacchio, che ha poi aggiunto: <<Oggi l’attività del farmacista si inserisce sempre più in un contesto interprofessionale strutturato, in cui opera quotidianamente in sinergia con altri professionisti sanitari presenti in farmacia e con il supporto della telemedicina. In questo scenario, si osserva come la farmacia venga sempre più frequentemente individuata dai cittadini anche come possibile punto di riferimento per la gestione di prestazioni a bassa complessità, i cosiddetti codici bianchi, ambito che tuttavia ad oggi non risulta ancora pienamente normato per l’attività in farmacia. Proprio in questa prospettiva, un eventuale sviluppo normativo che riconoscesse e regolamentasse tale funzione potrebbe rappresentare un’importante opportunità per migliorare l’accessibilità ai servizi sanitari, valorizzando la presenza capillare delle farmacie sul territorio e contribuendo alla decongestione degli altri livelli assistenziali. Analogamente, una piena integrazione di strumenti quali la televisita e il teleconsulto potrebbe ulteriormente rafforzare la capacità della farmacia di intercettare precocemente i bisogni di salute. Strumenti quali l’elettrocardiogramma in farmacia, uniti alla preparazione clinica dei farmacisti e a questa rete integrata di competenze, consentono inoltre di attivare tempestivamente i percorsi di emergenza-urgenza, migliorando concretamente gli esiti clinici>>.
L’Ordine intende sottolineare con particolare forza un elemento che emerge con evidenza da questi episodi: il cittadino sceglie la farmacia non solo per prossimità geografica, ma anche per il senso di sicurezza, affidabilità e continuità relazionale che essa garantisce. Il farmacista, figura familiare e riconosciuta, rappresenta un presidio di fiducia stabile, capace di accogliere, orientare e intervenire con competenza anche nelle situazioni di maggiore delicatezza.
Alla luce di tali evidenze, appare sempre più necessario che questo ruolo venga pienamente riconosciuto, valorizzato e ulteriormente strutturato anche a livello istituzionale e normativo, consolidando il modello della farmacia dei servizi quale pilastro integrato del Servizio Sanitario Nazionale.
L’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Perugia rinnova quindi il proprio plauso ai colleghi coinvolti e ribadisce l’impegno della Professione nel garantire, con dedizione, competenza e spirito di servizio, un presidio sanitario sempre più qualificato e vicino ai bisogni di salute della comunità.


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