Quello della raccolta differenziata è sempre stato un tema di grande rilevanza, soprattutto a livello ambientale.
(UNWEB) Perugia. Questa mattina, presso la Sala della Vaccara in Palazzo dei Priori, è stato presentato il progetto "La differenziata si evolve!", che si occupa dell'estensione e della riorganizzazione di questo servizio per quanto riguarda le frazioni di San Sisto e Castel Del Piano.
Il piano prevede l'ampliamento del modello domiciliare alle zone ancora servite da contenitori stradali, l'introduzione della raccolta domiciliare alle zone ancora servite da utenze, la distribuzione di nuove attrezzature dotate di tecnologia RFID per la tracciabilità dei conferimenti e la rimozione dei cassonetti stradali attualmente presenti sul territorio.
L'introduzione è affidata a David Grohmann, Assessore all'Ambiente e alla Transizione ecologica del Comune di Perugia: "L'estensione della raccolta differenziata è giunta alla fase finale. Gli unici due quartieri rimasti ai margini erano San Sisto e Castel del Piano, che verranno coinvolti in questa professionalità. Questa è una grande soddisfazione per il Comune che ha trovato la collaborazione di Gesenu. In queste due frazioni ci sono utenze servite e sarà una trasformazione più tranquilla rispetto a Ponte San Giovanni, dove la gente aveva in pratica dovuto modificare le proprie abitudini. Grandi sono i benefici perché non ci saranno questi poli di attrazione e vedremo come aumentare la qualità del nostro servizio. Siamo convinti di centrare l'obiettivo e con un certo vantaggio". Non mancheranno le iniziative per veicolare il progetto: "Ci saranno due assemblee pubbliche, il 22 giugno al Teatro Brecht e il 2 luglio presso il cva di Castel del Piano. Poi uno sportello aperto dal 6 luglio al 16 ottobre in Piazza Martinelli nei locali del Comune": Chiusura con un pizzico di orgoglio: "Questa per noi è una data epocale. Perugia finisce un percorso iniziato poco più di 20 anni fa da raccolta stradale a differenziata".
I dettagli sono stati illustrati nel dettaglio da Massimo Pera, Direttore Operativo di Gesenu, non prima però di aver ribadito che "questo percorso era necessario". Questo in sintesi quanto l'ingegnere ha esposto: "Il tema fondamentale è quello di aumentare il decoro della raccolta differenziata. Sarà garantita la tracciabilità. Quest'operazione inizierà i primi di luglio". Sui contenitori: "Ci sarà l'adeguamento dei colori secondo la normativa europea. Ci sarà la serratura gravitazionale. Presso l'Urp di San Sisto verranno consegnate le chiavi". Per quanto riguarda la raccolta porta a porta c'è da sottolineare un aspetto importante: "Il personale adibito avrà la targhetta adibita. Non si correrà il rischio aprire agli sconosciuti". Sulle tempistiche: "La rimozione cassonetti vecchi sarà repentina, della durata di non più di cinque giorni". Si passa ai costi dell'operazione: "L'acquisto contenitori comporterà una spesa di 800mila euro; l'incidenza del costo di gestione è di 217 mila euro e sarà ridotto perché una parte importante del territorio è già servito da un servizio sviluppato. Ad esempio a Ponte San Giovanni la percentuale è alta (73%) con tanto di sistema di videosorveglianza collegato ai vigili urbani". Il che significa che "non ci sono abbandoni. Il problema si sposta su San Sisto, dove sono state elevate sanzioni numerose, che hanno anche portato al sequestro di una carrozzeria abusiva". Altrove infine ci si sta equipaggiando: "Sono in fase di installazione cinque postazioni di videosorveglianza in zone soggette all'abbandono che potranno essere ruotate fino a tre volte l'anno".
Enrico Fanelli - Agenzia Stampa Italia - Umbria Noitizie Web



