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Politica

Via libera definitivo del Cipess al semisvincolo Menotre/Scopoli. De Rebotti: "Traguardo storico, copertura finanziaria garantita. Ora l'apertura dei cantieri per contrastare lo spopolamento e mettere in sicurezza la Valle del Menotre"

Di Redazione Umbria Notizie Web 22 Luglio 2026 – 12:37 3 min di lettura

(UNWEB) - Perugia, – È arrivato il via libera definitivo alla realizzazione del semisvincolo Menotre-Scopoli, passaggio decisivo per il completamento dell'Asse viario Marche-Umbria. Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess), nella seduta del 10 giugno scorso, ha approvato il progetto definitivo dell'infrastruttura che collegherà la nuova Strada statale 77 "Val di Chienti" a quattro corsie con la viabilità storica della Valle del Menotre, nell'ambito del progetto Quadrilatero.

L'approvazione del Cipess conclude il lungo iter autorizzativo e perfeziona formalmente l'intesa sulla localizzazione già espressa dalla Regione Umbria con deliberazione della Giunta regionale n. 98 del 4 febbraio 2026 e successivamente confermata nella fase preparatoria al Comitato. Contestualmente viene certificata anche la copertura economica dell'intervento, per un investimento complessivo di oltre 34 milioni di euro.

"Si tratta di un traguardo storico e di un risultato atteso da anni dalle comunità della Valle del Menotre e dell'area montana folignate", dichiara l'assessore regionale alle Infrastrutture, Francesco De Rebotti. "Con il via libera definitivo del CIPESS si chiude la fase autorizzativa e si apre finalmente quella realizzativa. È un'opera interamente finanziata che restituisce prospettiva a un territorio che ha bisogno di infrastrutture moderne per contrastare lo spopolamento, sostenere lo sviluppo e garantire servizi più accessibili ai cittadini".

"Per chi vive e lavora lungo la Strada regionale 319 – prosegue De Rebotti – questo collegamento significherà raggiungere più rapidamente Foligno e la nuova S.S. 77, con benefici concreti negli spostamenti quotidiani e, soprattutto, nell'accesso ai servizi sanitari e alle altre funzioni essenziali. Era un'infrastruttura attesa fin dall'apertura della variante Foligno-Marche e oggi possiamo dire che esistono finalmente tutte le condizioni per trasformarla in realtà".

L'assessore sottolinea anche il lavoro istituzionale che ha consentito di superare le criticità emerse durante l'iter progettuale. "Il progetto si inserisce in un contesto paesaggistico di particolare pregio e proprio per questo aveva incontrato, in una prima fase, rilievi da parte del Ministero della Cultura. Grazie a un confronto costante e costruttivo con il Ministero, la Soprintendenza, il Comune di Foligno, la società Quadrilatero e tutti gli enti coinvolti siamo riusciti a individuare soluzioni progettuali migliorative, dimostrando che tutela del paesaggio e sviluppo infrastrutturale possono procedere insieme. È questo il valore della collaborazione istituzionale quando viene perseguita con determinazione".
Dal punto di vista della sicurezza, il nuovo semisvincolo rappresenta un'infrastruttura strategica. "Oggi esiste un tratto della S.S. 77 lungo circa 18 chilometri completamente privo di uscite intermedie. Il nuovo collegamento garantirà un accesso fondamentale per la gestione delle emergenze, faciliterà l'intervento dei mezzi di soccorso e della Protezione civile e renderà complessivamente più sicura la circolazione. Non si tratta soltanto di migliorare i tempi di percorrenza, ma di aumentare la resilienza e la sicurezza dell'intero sistema viario".

L'intervento prevede la realizzazione del nuovo semisvincolo e di una rotatoria lungo la viabilità storica della S.S. 77, destinata a regolare in sicurezza i flussi di traffico tra il vecchio tracciato e le nuove rampe di collegamento. "Con il pronunciamento del CIPESS – conclude De Rebotti – abbiamo completato tutti i passaggi tecnico-amministrativi necessari. Ora la società Quadrilatero Marche Umbria potrà procedere con le successive fasi di affidamento e con l'apertura dei cantieri. La Regione continuerà a seguire con la massima attenzione l'attuazione dell'intervento affinché un'opera attesa da così tanti anni possa essere realizzata nei tempi previsti e diventare finalmente un'opportunità concreta per tutto il territorio".

Nota della Redazione

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