Cinque incontri per accompagnare i Comuni umbri nella trasformazione digitale, con strumenti, regole e applicazioni pratiche per migliorare il lavoro quotidiano degli enti
(UNWEB) , – Ha preso il via il ciclo di cinque incontri per comprendere cosa significhi introdurre l’Intelligenza artificiale (IA) nella Pubblica amministrazione (PA), quali strumenti utilizzare, quali regole rispettare e quali applicazioni pratiche possano migliorare il lavoro quotidiano degli enti locali. Sono circa 80 i dipendenti che si sono iscritti al nuovo percorso formativo promosso da Anci Umbria, il cui primo appuntamento si è tenuto venerdì scorso presso la sala Formazione di via Palermo a Perugia. Un’iniziativa che nasce per accompagnare i Comuni umbri in una fase di profonda trasformazione digitale, fornendo competenze concrete e immediatamente spendibili.
“Abbiamo ritenuto che fosse un argomento importante da approfondire e condividere con i Comuni, grandi e piccoli, soprattutto in una fase come quella attuale, segnata da carenze strutturali di personale e da procedure spesso complesse. Oggi più che mai abbiamo la necessità di utilizzare l’intelligenza artificiale anche per le operazioni standard e più massive, così da sopperire a queste difficoltà, mantenendo però sempre al centro l’intelligenza naturale, il valore, la competenza e la capacità di discernimento delle persone, che devono restare protagoniste in ogni procedimento”, ha commentato Federico Gori, presidente di Anci Umbria, intervenuto all’apertura del primo giorno di lavori insieme al segretario generale Silvio Ranieri.
Tema del primo incontro, tenuto da Red Lynx, è stato “Cos’è l’Intelligenza Artificiale e come può aiutare la Pubblica amministrazione”. Il secondo appuntamento è in programma venerdì 17 aprile con Mercy Sobowale come relatriche che approfondirà il tema “Le regole europee sull’IA: cosa deve fare la PA”. Il 24 aprile Luca Cardinali parlerà degli “Strumenti IA, rischi e regole interne”, mentre l’8 maggio Alessandro Ciglioni affronterà “Privacy e protezione dei dati quando si usa l’IA”. L’ultimo appuntamento, previsto per il 18 maggio in modalità online, sarà dedicato a “Progetta un assistente IA per il tuo ufficio”, ancora con Luca Cardinali.
Il corso è valido ai fini della formazione obbligatoria prevista dalla Direttiva Zangrillo, previo superamento del test finale e con una frequenza minima dell’80% (almeno 12 ore su 15).



