Violenta lite in famiglia, la Polizia di Stato denuncia due persone.
(UNWEB) Perugia. Il personale della Polizia di Stato di Perugia, a seguito di segnalazione da parte del personale sanitario del Pronto Soccorso, ha denunciato per lesioni personali una coppia, nello specifico, un uomo, classe 1975, gravato da precedenti di Polizia, e una donna, classe 1991.
Gli agenti, intervenuti presso l'Ospedale Santa Maria della Misericordia, hanno ricostruito la vicenda apprendendo che, dopo aver fatto uso di sostanze stupefacenti, a seguito di una lite per motivi di gelosia, avvenuta in presenza dei tre figli minori, l'uomo è stato dapprima aggredito verbalmente e, successivamente, percosso dalla donna che, nell'occasione, l'ha persino minacciato con un coltello.
Nell'occorso, sia il 49enne che la 33enne, hanno riportato delle lesioni personali giudicate guaribili, rispettivamente, in 30 e 15 giorni.
Inoltre, da quanto appreso dagli operatori, non si tratterebbe del primo episodio, infatti, ci sarebbero stati altri episodi di lite non denunciati dalle parti.
Per questi motivi, al termine delle attività di rito, entrambi sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria per il reato di lesioni personali.
I tre minori, invece, sono stati allontanati dall'abitazione e affidati a familiari.
Così, in una nota, la Questura di Perugia.
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
