Lunedì, 28 Settembre 2026
Ultima Ora
Giornata mondiale del turismo, Meloni: "Quasi 200 milioni generati dalle presenze degli stranieri nei primi 8 mesi del 2026, lavoriamo per aumentare il valore e migliorare la ricettività" "Creature umbre", inaugurata a Palazzo Donini la mostra sui Centenari francescani. La presidente Proietti: "Come nani sulle spalle dei giganti, vediamo più lontano grazie a chi ci ha preceduto" Sociale/Confeuro a Perugia: “Grande successo per “Cuore in Campo” a sostegno del Serafico di Assisi” Ha preso il via lo Sport Village Gherlinda, grande festa a Corciano Paolo Bazzica, Presidente del Gruppo Bazzica,è stato confermato alla Presidenzadella Sezione Territoriale Foligno di Confindustria Umbria per il biennio 2026-2028. Terra Madre Salone del Gusto di Torino, assessore Meloni: "Vogliamo che la qualità delle nostre produzioni si traduca in reddito per le imprese e opportunità per chi sceglie di vivere e lavorare nelle aree interne" Terminal di Piazza Partigiani, la convenzione tra Regione e Comune prevede 4 milioni per la sua riqualificazione. L'Umbria sostiene il sogno di Lorenzo Giustini: il giovane regista e designer ha incontrato a Palazzo Cesaroni la presidente della Regione Stefania Proietti Ferrovia Centrale Umbra, il programma di interventi per il rinnovo della tratta ferroviaria Città di Castello-Sansepolcro entra nella fase operativa. De Rebotti: "Un cantiere che guarda al futuro e che richiede il lavoro congiunto di Umbria, Toscana e RFI Giornata mondiale del turismo, Meloni: "Quasi 200 milioni generati dalle presenze degli stranieri nei primi 8 mesi del 2026, lavoriamo per aumentare il valore e migliorare la ricettività" "Creature umbre", inaugurata a Palazzo Donini la mostra sui Centenari francescani. La presidente Proietti: "Come nani sulle spalle dei giganti, vediamo più lontano grazie a chi ci ha preceduto" Sociale/Confeuro a Perugia: “Grande successo per “Cuore in Campo” a sostegno del Serafico di Assisi” Ha preso il via lo Sport Village Gherlinda, grande festa a Corciano Paolo Bazzica, Presidente del Gruppo Bazzica,è stato confermato alla Presidenzadella Sezione Territoriale Foligno di Confindustria Umbria per il biennio 2026-2028. Terra Madre Salone del Gusto di Torino, assessore Meloni: "Vogliamo che la qualità delle nostre produzioni si traduca in reddito per le imprese e opportunità per chi sceglie di vivere e lavorare nelle aree interne" Terminal di Piazza Partigiani, la convenzione tra Regione e Comune prevede 4 milioni per la sua riqualificazione. L'Umbria sostiene il sogno di Lorenzo Giustini: il giovane regista e designer ha incontrato a Palazzo Cesaroni la presidente della Regione Stefania Proietti Ferrovia Centrale Umbra, il programma di interventi per il rinnovo della tratta ferroviaria Città di Castello-Sansepolcro entra nella fase operativa. De Rebotti: "Un cantiere che guarda al futuro e che richiede il lavoro congiunto di Umbria, Toscana e RFI
Eventi

Festival Internazionale del Giornalismo: il coraggio che ispira Perugia e tutto il mondo

Di Redazione Umbria Notizie Web 8 Aprile 2019 – 15:34 3 min di lettura

 DSC1532(UMWEB) Perugia. Un’edizione emozionante e coinvolgente, la più internazionale e appassionante di sempre.
Cinque giorni intensi per un viaggio attraverso le storie di chi lotta ogni giorno per la libertà dell’informazione, contro ogni censura.

Quest’anno il Festival ha raccontato il coraggio attraverso storie di persone non hanno avuto paura di sporcarsi le mani e hanno messo la loro vita e la loro intelligenza al servizio degli altri e della verità.

Il coraggio di Maria Ressa che nelle Filippine con il suo giornalismo investigativo sfida il governo autoritario di Duterte e, nonostante gli otto arresti e le tremende pressioni ricevute, continua a mettersi al servizio della sua comunità; di Matthew Caruana Galizia che cerca la verità sull’omicidio della madre, la giornalista Daphne Caruana Galizia uccisa nel 2017; di David Hogg e Jaclyn Corin, gli adolescenti sopravvissuti alla strage di Parkland e che con il loro movimento di massa March for our lives lottano per cambiare la legge sul possesso delle armi e non si arrendono all'odio; quello di Oscar Camps direttore e fondatore dell’ONG Open Arms che negli ultimi anni ha salvato oltre 60mila vite umane salvate nel Mediterraneo; e di Rana Ayyub la giornalista investigativa indiana che ha rivelato le collusioni di due importanti uomini indiani, Narendra Modi (attuale presidente dell'India) e Amit Shah e che per questo motivo è stata bersagliata online con allusioni totalmente false.

E ancora, il coraggio dei giornalisti e delle istituzioni che vivono sotto scorta e continuano a indagare su chi li minaccia e dello scrittore Roberto Saviano che ha salutato così il Festival: "Solo qui incontro tutti questi giovani. Riparto da Perugia con un senso profondo di speranza."

“Quest'anno, più del solito, siamo stati fermati per strada dal pubblico, italiano e straniero, che ci ha più volte ringraziato per la possibilità di scambio, anche umano, fra comunità diverse di tutte le età e con differenti interessi” racconta Arianna Ciccone.

Il pubblico del Festival è cambiato: sempre più giovane, sempre più cosmopolita. Perugia è stata la destinazione di tantissimi giornalisti di testate internazionali – tra cui Reuters, Bloomberg, Politico Europe, Guardian, NBC – a conferma del valore formativo e costruttivo del Festival, evento ormai irrinunciabile per chi fa del confronto la chiave di crescita professionale e personale.

Tantissimi i cittadini che hanno partecipato in massa agli eventi per capire e riflettere. Lunghissime le file per Oscar Camps, ma anche per Nicola Gratteri che ha parlato di lotta alla ‘ndrangheta. Per Domenico Iannacone che ha parlato di sociale a una sala attenta e gremita. Per Veronesi e Albinati e le loro letture sull'odio.

È stato un Festival sui diritti, sulla condivisione, sulla visione di società aperta solidale che vede i cittadini camminare insieme per le conquiste di tutti per una società più giusta e gentile. Citando Gipi, che al Festival ha partecipato a un dibattito molto emozionante e molto seguito sulla satira: "Se lo spirito di un ragazzo verte alla bontà invece che alla crudeltà può essere merito solo della bellezza, non della critica sociale, ma del contatto con la bellezza e la bontà di altre persone."

La formula del Festival di quest'anno è stata coraggiosa e ha funzionato dimostrando che certe cose si possono fare. Si può organizzare un Festival con più di 300 eventi e 760 speaker da ogni parte del mondo. Si può fare un festival perfettamente bilanciato tra uomini e donne tra i relatori, come ha riconosciuto anche Michela Murgia in un estratto di un suo tweet: “A Perugia le speaker di #ijf19 erano il 49% del totale. Allora si può”

Si può fare un festival in cui parlare di diritti, di minoranze, di migrazioni, di blockchain, di intelligenza artificiale, di cambiamento climatico e avere le sale piene. Si può fare tutto questo in Italia, a Perugia, e lo faremo di nuovo.

L’edizione 2019 del Festival si svolgerà a Perugia dal 1 al 5 aprile.
L’hashtag ufficiale: #ijf20

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.