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Lettere in Redazione

Foligno 24 novembre - "Centro chiuso? Ennesimo sopruso"

(ASI) Foligno   - "Centro chiuso? Ennesimo sopruso" recita così lo striscione, che richiama quello esposto due anni fa da CasaPound Foligno durante una fiaccolata insieme ai commercianti, a seguito alla riunione svoltasi la sera dell'11 novembre tra i commercianti del centro e l'assessore Belmonte, riguardante il piano per la ZTL, le APU, i varchi elettronici, i parcheggi, le polveri sottili e il carico - scarico merci. Dopo un acceso dibattito, la voce dei commercianti ha trovato accolte solo poche richieste. Alla base dei compromessi trovati dopo due ore di tentato dialogo, vi è la chiusura del centro storico dalle 20.00 alle 01.00, dal lunedì al sabato, invece che dalle ore 19.00 e la promessa di riguardare il piano dei varchi elettronici in alcune zone, come piazza san Francesco, per altro già martoriate dal comune stesso.

Di Redazione Umbria Notizie Web 25 Novembre 2015 – 09:41 3 min di lettura

Durante il dibattito sono emerse varie problematiche e i commercianti hanno sollevato numerosi dubbi riguardo le idee dell'assessore, che sembra non capire proprio l'importanza dell'apertura del centro, soprattutto nelle domeniche di dicembre, in cui il fatturato della gran parte dei commercianti permette di pagare tutte le spese di fine mese. Vari sono stati gli interventi interessanti (la cui maggior parte non hanno trovato risposte) su cui prendere spunti, dalla mancanza di comunicazioni dovuta al menefreghismo del comune alla perdita consistente di ricavo dovuta alla chiusura totale Del centro la domenica e in generale nei pomeriggi, nonché l'elevato costo dei varchi elettronici che in una prima stima ammontava a 350 mila euro, poi sottostimato a 40 mila, comunque troppi per una cosa che ad oggi non sembra servire a qualcosa che non sia il puro lucro comunale.

Il responsabile di CasaPound Saverio Andreani commenta così la riunione: "L'assessore Belmonte, nonostante abbia provato ad andare incontro ai commercianti su alcuni temi, non è stato in grado di capire le vere richieste e i veri bisogni di essi. Chiudere il centro a dicembre, proprio quando il lavoro aumenta, è l'ennesimo sopruso che i commercianti e i Folignati in generale devono subire da questa amministrazione comunale, che preferisce abbassare la orecchie in regione piuttosto che ascoltare i propri cittadini. L'assessore forse non sa che in Umbria, da Perugia a Terni, la ZTL si sta rivelando una bega non da poco, e le città stanno cercando soluzioni per tornare indietro. Più volte ha nominato la città di Firenze dove gli stessi varchi elettronici sono stati quasi del tutto revocati. Per concludere, i negozi e i ristoranti aperti sono importanti per la nostra sicurezza e per l'immagine di Foligno, e chiudere il centro proprio nel momento in cui il lavoro aumenta metterebbe ulteriormente in crisi ogni attività. Non vogliamo certo che le macchine passino in mezzo ai tavolini mentre stiamo a cena in via Gramsci, come più volte è stato detto, ma non siamo nemmeno disposti a sottostare A progetti assurdi dell'amministrazione comunale che uccidano il centro e allontanino definitivamente la gente dalla nostra bellissima città. Daremo battaglia, fino a quando la voce dei commercianti non verrà ascoltata, accompagnandoli anche dal Sindaco Mismetti se ce ne sarà bisogno, come ci hanno chiesto. Invito inoltre l'assessore a trovare soluzioni di viabilitá e presentare un progetto concreto senza fare il solito politico."

Nota della Redazione

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