226644174 3058086997761651 4706110427945207390 n(UNWEB) Audizione congiunta delle Commissioni II e III dell’Assemblea legislativa sul progetto “Museo Mondiale della Medicina (Medicine World Museum)”, finalizzato alla realizzazione in Umbria di una struttura museale, prima al mondo, dedicata alla più antica arte e alla sua pratica in tutto il mondo.

Roberto Laurenzi, presidente dell’Associazione nazionale per lo sviluppo economico e sociale “Futuro Italia” e promotore del Comitato per la Fondazione “Museo mondiale della medicina”, ha illustrato un progetto che prevede “una struttura che inglobi da tutto il mondo la storia della medicina nelle diverse epoche, nelle diverse culture e civiltà, con un intento sia divulgativo che scientifico e culturale. In Umbria perché per la storia della medicina basta pensare all’antica scuola di medicina di Preci, o alle enormi conoscenze mediche custodite nella biblioteca di Assisi, oppure al ruolo delle due antiche Università presenti sul territorio. Un museo concepito per divenire punto di riferimento mondiale anche per la medicina sviluppata negli altri Paesi, come la medicina araba o asiatica, che ricopra il ruolo di tempio della medicina e si proponga anche come luogo di incontro e convegnistica anche a livello farmaceutico o di macchinari per il settore, attrattivo per uno specifico target di clientela o di turismo, quello delle fasce medio alte, divenendo così un ‘driver’ per il rilancio dell’economia regionale, sia attraverso la ricerca che con la divulgazione. Un progetto già in linea – ha sottolineato - con le linee guida programmatiche dell’Agenda 2030 dell’Unesco”.

Valerio Mancini, presidente della Seconda commissione, ha espresso la propria soddisfazione per “una idea – ha detto - fra le più importanti da mettere in agenda, che coinvolge i più alti livelli istituzionali e Paesi esteri, ipotizzando relazioni sia dal punto di vista scientifico che relativamente agli scambi, che può portare sviluppo in molti settori e quindi posti di lavoro. Addirittura l’aspetto museale potrebbe divenire minore rispetto alle enormi possibilità di sviluppo per la convegnistica: l’Umbria può diventare il luogo da dove presentare al mondo nuove pratiche mediche o nuove tecnologie, ampliando la platea del mondo medico a quella delle strumentazioni tecnologiche, dei laboratori, dei beni strumentali e di chi studia e lavora in questo campo”.

Eleonora Pace, presidente della Terza commissione consiliare, ha detto che il progetto “abbraccia tutta l’Umbria e riguarda diversi campi, potenzialmente è di grande attrattività”.


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