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Politica

"L'ex Milizia di Terni trasformata in un ostello e interi ospedali chiusi per riconversione covid" – per De Luca (M5S) “Un altro spreco di denaro pubblico”

Di Redazione Umbria Notizie Web 4 Gennaio 2022 – 17:14 2 min di lettura

(UNWEB) “Trasformare l'ex Milizia in un dormitorio e chiudere gli ospedali di Spoleto e Branca. Ecco la lungimirante gestione della quarta ondata Covid da parte della Giunta regionale”. Lo afferma il consigliere regionale Thomas De Luca (M5S) spiegando che “da due anni chiediamo, inascoltati, di utilizzare l'ex Milizia per la gestione di pazienti Covid. Un edificio attrezzato con gruppi di continuità, postazioni predisposte per l'ossigeno e adeguato per ospitare centri di ricerca ad alto livello. Secondo quanto riportato in un post su Facebook dell'assessore regionale Enrico Melasecche, la struttura potrebbe essere trasformata in una struttura ricettiva per ospitare le famiglie dei ricoverati all'ospedale di Terni”.

“Quello che doveva essere il centro di ricerca delle cellule staminali – prosegue De Luca - dovrebbe praticamente diventare un ostello, non si sa bene gestito come e a spese di chi, se dei cittadini o della sanità pubblica. Uno scenario quanto meno assurdo per l'ex Milizia, sia dal punto di vista della gestione sanitaria che sotto il profilo economico, considerando i costi necessari a riconvertire in dormitorio una struttura che tra utenze e bollette costa 25.000 euro all'anno. Dopo i milioni di euro buttati per l'ospedale da campo e per i moduli prefabbricati di Arcuri, sarebbe un altro spreco di denaro pubblico per trasformare in un ostello quella che al momento è una cattedrale nel deserto. Una vergogna senza fine per la struttura che doveva essere centro di ricerca per le cellule staminali. E' così che la Giunta regionale pensa di risolvere l'emergenza Covid? Togliendo posti letto agli ospedali di Spoleto e Branca, riproponendo soluzioni già note e già contestate nei mesi scorsi dai cittadini. Tutto questo mentre il tracciamento è ormai saltato e i contagiati sono costretti alla sorveglianza ‘fai da te’ senza neanche essere presi in carico dal servizio sanitario”.

“Tamponi che non ci sono, medici di famiglia lasciati allo sbando, genitori che a due giorni dalla riapertura delle scuole non hanno idea di come comportarsi – conclude De Luca - per garantire la didattica in presenza e in sicurezza ai propri figli. Negli ospedali umbri interi reparti stanno per essere chiusi per l'ennesima riconversione Covid. E una struttura adeguata come l'ex Milizia viene trasformata in un ostello? Ci chiediamo cosa avrebbero detto e fatto i partiti di centrodestra, attuale maggioranza in Umbria, se fossero stati all'opposizione di fronte a una simile gestione. Ma soprattutto, coloro che si riempiono la bocca parlando sempre di ‘visione’ quale futuro riservano ad una struttura che potrebbe essere riconvertita in un centro di ricerca in ottica Irccs o per altri progetti con l'Università e che viene invece adibita a dormitorio?”.

Nota della Redazione

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