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Politica

Attivazione di un volo aereo da e verso la Grecia: presentato odg

Di Redazione Umbria Notizie Web 3 Novembre 2022 – 19:18 5 min di lettura

A sottoscriverlo sono state le consigliere Renda, Morbello e Giustozzi

UNWEB)  Le consigliere Francesca Renda (Tppu), delegata del sindaco per i trasporti extraurbani, Maria Cristina Morbello (Tppu) e Fotinì Giustozzi hanno presentato un odg per chiedere all’Amministrazione di adoperarsi affinchè si possa addivenire a prevedere nel più breve tempo possibile un collegamento aereo da e per la Grecia, da attivare per tutto il corso dell’anno. Ciò alla luce dei numeri importanti, in termini di crescita di passeggeri, fatti registrare negli ultimi tempi dall’aeroporto San Francesco e per ampliare l’offerta favorendo il collegamento, ritenuto strategico, verso un paese molto turistico come la Grecia nonché per la presenza folta di cittadini ellenici nel nostro territorio.

Di seguito l’odg integrale:

“PREMESSO

che il trasporto aereo, garantendo ai cittadini il diritto alla mobilità su lunghe distanze in tempi brevi, è un settore di importanza strategica per lo sviluppo economico e sociale di un territorio contribuendo ad aumentare la competitività del territorio medesimo;

che soprattutto dopo il più grave periodo della crisi pandemica da Sars Covid 19, con tutte le sue gravi conseguenze a livello planetario, tale settore e una sua piena ripresa possono contribuire al rilancio economico di una comunità in maniera importante;

che proprio il settore del trasporto aereo è uno di quelli che maggiormente ha subito i contraccolpi negativi della crisi sanitaria che ha colpito il mondo intero con il suo terribile impatto sul livello dei flussi anche turistici a livello globale e indistintamente per tutti i territori;

EVIDENZIATO

che nel periodo di tempo che va dal 2004 al 2019 il numero dei passeggeri trasportati a livello mondiale è cresciuto da 1,665 a 4,54 miliardi con un tasso medio di crescita annua pari al 6,5%;

che nello stesso periodo di tempo considerando il contesto europeo si è evidenziata una dinamica caratterizzata da un incremento significativo del traffico aereo con un tasso di crescita medio annuo pari al 4%;

che anche considerando il nostro paese il periodo 2004-2019 e’ stato caratterizzato da un costante aumento del numero di passeggeri trasportati, un valore record di 191 milioni di utenti raggiunto nel 2019 e un’elevata quota di domanda internazionale;

che la crisi pandemica summenzionata ha però avuto forti ripercussioni negative sul settore del trasporto aereo facendo registrare nel suo momento peggiore, il 2020, 52,8 milioni di passeggeri transitati negli aeroporti italiani con un decremento pari al 72,4% rispetto al 2019;

che soprattutto nel periodo di più forte sviluppo della crisi sanitaria l’industria del turismo ha evidenziato dinamiche simili di reazione a quelle registrate nel settore del trasporto aereo in virtù del forte legame che caratterizza i due comparti;

che tale dinamica ha determinato momenti di difficoltà per l’economia dei diversi paesi considerando che l’industria turistica rappresenta il 10% del prodotto interno lordo a livello mondiale;

che tale tendenza si è registrata in maniera ancora più accentuata nel nostro paese nel quale il settore del turismo genera direttamente il 5% del PIL incidendo indirettamente sul 13% dello stesso;

CONSIDERATO

che già a partire dallo scorso anno 2021 si è potuto però rilevare una decisa ripresa del traffico aereo a livello mondiale e anche a livello italiano si è registrato, secondo i dati forniti dall’Enac, un volume totale di passeggeri di 80,4 milioni con un incremento del 52,3% rispetto all’anno precedente;

che di tale tendenza si è avuta la piena conferma anche per l’anno 2022 ancora in corso che ha visto per i primi sei mesi da gennaio a giugno un traffico passeggeri in Italia di ben quattro volte superiore a quello registrato nel medesimo periodo del 2021, dati questi che testimoniano un forte aumento della propensione alla mobilità delle persone dopo i più difficili periodi delle restrizioni;

che in tale contesto di crescita si inserisce con forza la nostra regione nella quale spiccano gli eccezionali risultati conseguiti dall’aeroporto internazionale dell’Umbria che nella giornata del 10 ottobre ha potuto festeggiare il passeggero numero 300.000 segnando così un nuovo record nella storia dello scalo;

che tale dato sta a testimoniare come nella nostra Umbria si siano già ampiamente rilevati dati superiori sia al 2019, ultimo anno pre-pandemico, nel quale il numero dei passeggeri si era attestato a 219.000 sia al 2015 anno del precedente record quando si era arrivati a 274.000;

che da un confronto tra i dati dello scalo umbro e gli aeroporti con volumi di passeggeri compresi tra 200 e 500 mila, e cioè Perugia, Lampedusa, Pescara, Comiso, Ancona e Trieste, il ‘San Francesco’, in termini di utenza, è quello che ha fatto registrare rispetto al periodo pre-pandemico la performance migliore;

che tale eccezionale crescita è stata determinata sia dalla previsione di nuove rotte, come il collegamento Wizz Air su Cluj Napoca, che dal contemporaneo aumento dei voli settimanali previsti per le tratte già esistenti quali, solo per citarne alcune, Londra Stansted, Malta, Palermo, Catania, Tirana;

che a tale crescita ha contribuito in maniera decisiva il grande lavoro di promozione, programmazione, miglioramento e valorizzazione del ‘Brand Umbria’ portato avanti dalla Regione Umbria che è stata così in grado di intercettare le nuove tendenze ed esigenze dei viaggiatori facendo registrare per l’anno 2022 ancora in corso dati turistici da record con 4 milioni e 300 mila presenze da gennaio e 2 milioni e 800 mila visitatori nei mesi estivi da giugno ad agosto;

che proprio in considerazione di queste circostanze risulta importante continuare ad ampliare l’offerta in termini di trasporto aereo da e per l’Umbria in modo da connettere la nostra splendida regione in maniera veloce con altri paesi;

che in tale ottica si ritiene strategico adoperarsi per garantire un collegamento aereo diretto anche con la Grecia paese ricco di storia e tradizioni;

che tale collegamento è ritenuto ancora più necessario in virtù dei grandi flussi turistici che si muovono in direzione del paese ellenico e per la circostanza che nella nostra Umbria è presente una grande comunità greca oltrechè un Consolato di Grecia nell’acropoli del nostro capoluogo di regione;

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA:

-ad adoperarsi affinchè si possa addivenire a prevedere nel più breve tempo possibile un collegamento aereo da e per la Grecia;

-a far sì che tale collegamento sia attivato in maniera continuativa per tutto il corso dell’anno in considerazione del numero di utenti potenziali che il medesimo può attrarre.

Nota della Redazione

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