“Fare chiarezza sulla vicenda della MS service srl di Bastia Umbria”. Il capogruppo regionale della Lega, Stefano Pastorelli, chiede all’assessorato regionale allo sviluppo economico di attivarsi subito presso la proprietà
(UNWEB) “Quale futuro per la MS service srl e per i suoi 40 lavoratori?”. Il capogruppo Lega Umbria Stefano Pastorelli annuncia l’intenzione di attivare “iniziative volte a fare chiarezza sulla vicenda dell’azienda di Bastia Umbria”.
“I circa 40 dipendenti della MS service srl di Bastia Umbra – spiega Pastorelli - non ricevono lo stipendio da mesi e da parte della proprietà non c’è stata alcuna comunicazione ufficiale circa la chiusura dell’attività, se non quella fornita tramite messaggio telefonico ai lavoratori. Tutto questo mentre non ci sono ancora certezze per una ripresa futura e non viene nemmeno garantita la trasparenza sulle eventuali procedure di fallimento o licenziamento che consentirebbero di avviare le pratiche per la disoccupazione”.
Pastorelli annuncia quindi che porterà “la questione della MS service all’attenzione dell’assessorato regionale allo sviluppo economico chiedendo di attivarsi subito presso la proprietà. È necessario intervenire in tempi rapidi - conclude - per avere un quadro certo delle prospettive future dell’azienda, nell’obiettivo di tutelare i lavoratori e le 40 famiglie umbre in un momento complesso come quello attuale caratterizzato dall’aumento del costo dell’energia e delle materie prime”.
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
