Liste d'attesa, Cgil: ancora 52mila prestazioni in sospeso
Il sindacato ha partecipato al tavolo con la Regione: si parla di dati in "maturazione", ma siamo a fine mandato(UNWEB) Le liste d'attesa in sanità continuano purtroppo a rappresentare un grande problema per le cittadine e i cittadini umbri: al 30 luglio, secondo i dati pubblicati dalle stesse aziende sanitarie, sono oltre 52mila le prestazioni in sospeso. Nei giorni scorsi, la Regione ha convocato le organizzazioni sindacali per fare il punto. "È una situazione che rimane critica nonostante le misure messe in campo con il piano di abbattimento - commenta Gianni Fiorucci, segretario regionale Cgil - A pochi mesi dalla scadenza del mandato di questa giunta ci viene detto che i dati stanno 'maturando' nella direzione sperata, ma la realtà è che in questi anni la sanità pubblica umbra è andata in fortissima difficoltà, tanto che la nostra regione ha registrato uno dei più alti tassi di rinuncia alle cure in Italia".
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
