Conferenza stampa 27 marzo 2(UNWEB) Perugia. “Peggio degli incapaci ci sono solo i bugiardi, e questa maggioranza, dati alla mano, sta bombardando gli umbri con menzogne solo per giustificare un vertiginoso aumento delle tasse che colpirà gravemente cittadini e imprese e che non ha alcuna motivazione reale, se non la volontà della Giunta di accantonare un tesoretto che non sarà però vincolato alla sanità, ma che verrà investito per tutt’altre finalità, ovvero trasporto pubblico, diritto allo studio, ambiente e altro”: lo affermano, in una nota congiunta, tutti i consiglieri di opposizione dell’Assemblea legislativa (Tesei, Melasecche-Lega, Agabiti, Pace, Giambartolomei-FDI, Romizi, Pernazza-FI, Arcudi-TP-UC), a margine della conferenza stampa tenutasi stamani a Palazzo Cesaroni.

“È stata votata dalla maggioranza in Commissione - spiegano - una manovra finanziaria folle, senza alcuna documentazione a supporto, sostenuta solo mediaticamente da una relazione del soggetto privato incaricato, costato agli umbri 165 mila euro, che in sede di conferenza stampa è stata illustrata dalla presidente Proietti in maniera del tutto parziale, dato che alcune parti, quelle che di fatto smentiscono la correttezza del modus operandi di questa amministrazione regionale, sono state volutamente omesse. È vergognoso che, nonostante le reiterate richieste che abbiamo avanzato di avere il report a disposizione del Consiglio Regionale, ci sia stato puntualmente negato e che questo sia stato consegnato alla stampa omettendo però passaggi fondamentali, come quello nel quale KPMG attesta che il deficit di bilancio sostenuto dalla maggioranza pari a oltre 240 milioni, non esiste, e si riduce a soli 34 milioni. In questi giorni abbiamo visionato e studiato documenti ufficiali redatti non da soggetti privati di parte terza, ma dal Ministero dell’Economia, dai quali si evince che, tenendo conto del payback farmaceutico di circa 28 milioni, del payback presidi sanitari che, in base alle stime dovrebbe attestarsi per il 2024 intorno ai 48 milioni, e altre partite già certe, il bilancio sanitario della Regione Umbria potrebbe chiudere tranquillamente in attivo per 14 milioni. Chi amministra ha l’obbligo di verità e trasparenza e non può né deve permettersi di generare falsi allarmismi nei cittadini come stanno vergognosamente facendo a sinistra, dato che parlano di un presunto commissariamento della sanità che non esiste. Invece di attivarsi per reperire fondi come noi abbiamo sempre fatto negli anni in cui abbiamo governato la Regione Umbria, senza mai aumentare le tasse di un centesimo, l’attuale Giunta dà prova di totale incapacità amministrativa e sceglie di schiacciare gli umbri sotto il peso di tasse insostenibili che porteranno l’Umbria, tra le regioni più piccole d’Italia, ad avere una delle tassazioni più elevate del Paese. Mentre ostentano coraggio non fanno altro che dimostrare assenza totale di onestà intellettuale nell’ammettere la loro inadeguatezza a governare”.

“Faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità - concludono - per evitare che gli umbri paghino il prezzo della loro incapacità: la maggioranza ha scelto la strada più semplice, quella di alzare le imposte per fare cassa, ma rischiano di compromettere il futuro di migliaia di famiglie e imprese. Non glielo consentiremo”.


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