Mercoledì, 23 Settembre 2026
Ultima Ora
Sport, presidente Proietti incontra il presidente nazionale del CONI Buonfiglio: "Rafforzare la presenza dello sport nella scuola, la prevenzione e gli investimenti sugli impianti" Nota della Regione Umbria in merito al finanziamento per la messa in sicurezza della S.P. 12 Bagnorese Ricostruzione post-sisma 2016: dalla Cabina di coordinamento importanti novità per la ricostruzione privata ed ulteriori risorse per i Comuni dell'Umbria Sociale, Tiso (Acc. Iniziativa Comune): “Quartieri che cambiano, persone che restano” Patto per lo sviluppo, la Cgil Umbria si riunisce per rilanciare le proprie proposte Gli agenti della Polizia di Stato di Foligno hanno denunciato un 28enne per il reato di furto. Nove giovani artisti, un sogno e il grande palcoscenico di Assisi: ecco i finalisti di ProSceniUm 2026 Perugia. Archivio della Memoria condivisa: al via la raccolta di nuove fotografie Assistenza primaria a Gualdo Cattaneo: la Usl Umbria 2 garantisce la continuità del servizio Sport, presidente Proietti incontra il presidente nazionale del CONI Buonfiglio: "Rafforzare la presenza dello sport nella scuola, la prevenzione e gli investimenti sugli impianti" Nota della Regione Umbria in merito al finanziamento per la messa in sicurezza della S.P. 12 Bagnorese Ricostruzione post-sisma 2016: dalla Cabina di coordinamento importanti novità per la ricostruzione privata ed ulteriori risorse per i Comuni dell'Umbria Sociale, Tiso (Acc. Iniziativa Comune): “Quartieri che cambiano, persone che restano” Patto per lo sviluppo, la Cgil Umbria si riunisce per rilanciare le proprie proposte Gli agenti della Polizia di Stato di Foligno hanno denunciato un 28enne per il reato di furto. Nove giovani artisti, un sogno e il grande palcoscenico di Assisi: ecco i finalisti di ProSceniUm 2026 Perugia. Archivio della Memoria condivisa: al via la raccolta di nuove fotografie Assistenza primaria a Gualdo Cattaneo: la Usl Umbria 2 garantisce la continuità del servizio
Politica

Progetto di vita individuale, confronto con le organizzazioni sindacali, INPS e associazioni per avviare un percorso partecipativo che definisca le linee di indirizzo regionali e per superare le criticità emerse dalla prima fase di sperimentazione

Di Redazione Umbria Notizie Web 29 Aprile 2025 – 17:22 3 min di lettura

2 15(UNWEB) – Perugia  – Si sono tenute nella giornata di lunedì le riunioni preliminari con i rappresentanti di Inps, delle organizzazioni sindacali e con le associazioni che si occupano di disabilità, per avviare la concertazione sulle "Linee di indirizzo e di governance" che Regione Umbria intende, all'esito del percorso partecipativo, adottare per l'attuazione del Decreto legislativo 62 del 2024 sulla "Definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l'elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato".

Al tavolo della mattina a Palazzo Donini, insieme alla Presidente della Regione Stefania Proietti, la direttrice Salute e Welfare Daniela Donetti e alla dirigente Programmazione della rete dei servizi sociali e integrazione socio-sanitaria, Valentina Battiston, sono intervenuti il dirigente INPS Stefano Lo Re, Gianni Fiorucci della segreteria regionale della Cgil, Riccardo Marcelli, segretario regionale della Cisl, Marcello Barni, responsabile del patronato INAS Umbria e Dario Bruschi, segretario regionale della FNP Cisl Umbria, con la Uil che ha aderito alle finalità dell'incontro anche se non presente per motivi contingenti. Nel pomeriggio il confronto è proseguito al Broletto con le associazioni di volontariato.

Si è trattato di un primo momento di condivisione delle proposte stilate dagli uffici regionali, che in tempi molto stretti la Giunta regionale intende trasfondere nel Piano Socio Sanitario Territoriale, e di analisi delle criticità riscontrate in questi primi mesi di sperimentazione del "Progetto di vita individuale", che è stato anche oggetto dalla Carta di Solfagnano e del recente G7 su Inclusione e Disabilità. Progetto che vede la Provincia di Perugia capofila nel primo periodo sperimentale insieme ad altre 8 province e che la Giunta Proietti ha voluto estendere da subito anche alla Provincia di Terni.

In modo franco si sono analizzati gli aspetti che stanno funzionando e quelli che si ritengono da mettere a punto, con le associazioni e le organizzazioni sindacali che hanno voluto dare atto del grande impegno e della volontà con la quale Regione Umbria si è messa all'opera sulla materia, mentre da parte sua la Presidente Proietti ha voluto spronare tutti a mettersi a disposizione delle persone con disabilità che "devono essere al centro del progetto e per le quali il reale e tempestivo funzionamento delle procedure che stiamo sperimentando può fare la differenza tra la riuscita o meno di un'azione, quali un piano di studio personalizzato, un progetto di vita indipendente, che può cambiare la loro vita e la vita dei loro familiari".

In particolare la Presidente Stefania Proietti ha insistito sul rendere più capillare la rete dei punti di accesso per la prima valutazione delle necessità della persona e rimarcato la necessità del coinvolgimento di un maggior numero di medici nelle commissioni di valutazione. Per ottenere il risultato di evitare il più possibile alle persone con disabilità di dover raggiungere i pochi punti con cui si è per ora iniziata la sperimentazione, la Presidente Proietti ha offerto anche la messa a disposizione sul territorio di spazi di proprietà della regione.

Con le associazioni di volontariato si è infine condivisa in particolar modo l'esigenza di trovare forme di comunicazione il più efficaci possibile per portare all'attenzione degli interessati le iniziative connesse al progetto di vita e si è stabilito anche di redigere, sulla base dell'esperienza delle associazioni stesse, un vademecum per orientare l'utenza nell'approccio al servizio.

--

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.