WhatsApp Image 2021 06 12 at 18.51.08 1(UNWEB) Perugia. Era oggetto del desiderio da diversi anni, ma finalmente la Sir Safety Conad è riuscito nell'impresa di ingaggiarlo. Soltanto Gino Sirci, con tutto il suo entusiasmo, poteva strapparlo dalla sua terra natia e far sì che il grande sogno diventi realtà: la prima linea ha dunque il suo nuovo padrone.
E che padrone. Nove anni a Trento, costellati da due scudetti, una Coppa Cev ed un campionato mondiale per club sono il biglietto da visita con cui il quasi venticinquenne bolzanino si presenterà a Perugia non appena le olimpiadi di Tokyo termineranno. Questo pomeriggio, in un Quasar Village traboccante di entusiasmo (e anche questa è una bella novità dato che non ci eravamo più abituati), è avvenuta la presentazione dell'ultimo arrivato, che ha lasciato momentaneamente il ritiro della nazionale a Roma proprio per questa occasione.
 
PAROLA A DANILO TOPPETTI, PATRON DI PAC 2000: "E' un piacere rivederci dopo tanto tempo. E' arrivato un campione indiscusso, riconosciuto da tutti. Spero nel palazzetto pieno per mostrare una grande squadra. Il presidente ha fatto grandi sforzi, speriamo di rivederci tutti insieme per esultare".
 
PARLA IL PRESIDENTE GINO SIRCI: "E' una grande emozione rivederci dopo due anni di tribolazioni. E' il contatto umano la cosa che un presidente sogna ed è questo il motivo per cui pensiamo di fare spettacolo. Un augurio caloroso a Simone e Selly: vi vogliamo qui a lungo!" Sirci è più che mai convinto della scelta fatta: "Simone è il top: non ho mai ricevuto tanti complimenti come in questa circostanza. Oggi c'è più entusiasmo di quando arrivò Zaytsev".
 
ARRIVA IL TURNO DI GIANNELLI. ECCO LE SUE PRIME PAROLE: "Salve a tutti, grazie per essere qui. Era da tanto tempo che non vedevo tante persone. Sono molto emozionato e non vedo l'ora di iniziare questa avventura assieme a voi. Spero di conoscervi meglio al palazzetto. Sono pronto e carico, è il posto giusto dove poter dimostrare il mio valore".
 
Tutto è avvenuto in maniera molto veloce....
 
Sì, e non appena si sono incastrate alcune componenti non ho esitato ad accettare. Sono contento perchè posso fare ancora meglio in una società che punta in alto. Cercherò di fare di tutto per portarne in alto il nome
 
Il 15 gennaio del 2015 incontrasti Perugia per la prima volta, dove in panchina sedeva Grbic. Hai ottenuto il primo titolo MVP della carriera. Cosa ricordi di quel giorno?
 
Che fu una bella partita e spero sia di buon auspicio per il prossimo campionato
 
Ritrovi Grbic, che ha chiesto sacrificio a tutta la rosa, te compreso. Cosa ne pensi?
 
Sono molto contento di incontrarlo. E' un tecnico tosto e crede molto nel lavoro intenso. E' stato inoltre un grandissimo palleggiatore e può aiutarmi con i suoi consigli a crescere ancora. Per quanto riguarda il sacrificio ha ragione: tutti lo devono fare altrimenti i successi non arrivano
 
DOMANDA DEL PRESIDENTE SIRCI
 
Volevamo prendere Nimir, ma ha preferito un'altra squadra. Arriverà Kamil Rychlicki. Come lo vedi?
 
Voglio parlare di quelli che abbiamo. E' un grande atleta, non vedo l'ora di conoscerlo per combattere con lui
 
Sarà la tua prima esperienza lontano da casa. Può rappresentare una difficoltà almeno iniziale?
 
Non è semplice, ma è quello che ho voluto. Era molto importante spostarsi da quel lido, è la strada giusta per poter fare meglio di quanto fatto fino ad ora. Sono molto motivato
 
Quanto ha contato nella tua scelta il progetto a lungo termine?
 
Molto. Questo è un progetto che punta in alto, ho 25 anni e tanto tempo per far bene a Perugia
 
Dove ritieni di poter migliorare ancora?
 
In tutti i settori del gioco. Sarò banale ma è così. Se a 25 anni pensi di essere arrivato vuol dire che qualcosa non va. Quando mi completerò penserò a smettere
 
Un gruppo di tifosi, dopo il tuo ingaggio ufficiale, ha fatto a piedi il percorso Pala Barton - Basilica di San Francesco...
 
Avevo letto qualcosa, li ringrazio. Qua i tifosi sono tanta roba e questa ne è la conferma
 
Sei in un top club e manca la Champions. Che ne pensi?
 
Tutte le coppe sono belle, ma la Champions ha qualcosa in più. L'ho sfiorata più volte, ora voglio prenderla
 
Hai parlato con Colaci e Solè?
 
Li conosco da tanto tempo, mi hanno parlato benissimo di Perugia. E' un ambiente speciale e me ne sto rendendo conto
 
Cosa ti aspetti dal campionato?
 
Che continua a crescere di livello. Questo grazie alle società che con gli sponsor fanno grossi sponsor. Ma anche le cosiddette piccole sono forti e desiderose di batterti: devi giocare sempre al massimo altrimenti lasci punti per strada che potrebbero farti dispiacere
 
Che impressione hai avuto del Pala Barton?
 
Che ha dei tifosi che spingono a bomba. Sono felice ora di averli dalla mia parte. Spingiamo insieme!
 
Chiudiamo con il numero di maglia. Perchè il 6?
 
Perchè lo uso in nazionale ed è un 9 rovesciato. La scelta è dettata in questo senso.
 
Enrico Fanelli- Agenzia Stampa Italia
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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