(UNWEB) – Perugia - Il Comitato Tecnico Scientifico, nella seduta congiunta con il Nucleo Epidemiologico, ha analizzato e condiviso le risultanze delle indagini condotte dall’Istituto Superiore di Sanità su un lotto di tamponi inviati dalla Direzione Salute della Regione Umbria, per i quali è stato comunicato il sospetto della variante brasiliana: lo comunica la Direzione Salute della Regione, rendendo noto che nel corso della riunione sono stati analizzati i dati dell’attuale contesto epidemico che, nel distretto del Perugino, mostra una diffusione dei contagi più alta della media nazionale e delle altre aree della regione.


(UNWEB) “La mancanza di decisioni, l’attendismo nella riorganizzazione dei servizi, il mancato potenziamento del personale, l'assenza di protocolli omogenei e di percorsi separati per i pazienti Covid hanno precipitato, di nuovo, la sanità umbra e, soprattutto, l’azienda ospedaliera di Perugia, in una situazione insostenibile. Si sta sfiorando il collasso, come mai prima in quasi un anno di pandemia, con gli operatori sanitari sotto stress e ormai allo stremo delle forze”. Così il capogruppo del Partito democratico, Tommaso Bori, che chiede “un chiaro cambio di rotta nella gestione della pandemia. Un modus operandi che, come sottolineato dagli stessi alleati di Giunta, mostra ormai tutti i punti di difficoltà, soprattutto nell'ospedale perugino”.
(UNWEB) – Perugia - L’Istituto Superiore di Sanità ha comunicato alla Direzione Regionale Salute e Welfare dell’Umbria la sospetta presenza di una variante brasiliana (o similare) in due campioni, prelevati da altrettanti pazienti umbri, inviati a Roma per effettuare specifici approfondimenti. La variante brasiliana rappresenta una mutazione ritenuta particolarmente aggressiva del virus Sars-Cov-2 e meno riconoscibile dal sistema immunitario addestrato a riconoscere le versioni del virus non mutate.
(UNWEB) “Invitiamo la Commissione a riunirsi affrontando il tema scottante delle ecomafie legate allo smaltimento dei rifiuti e a misurarsi anche con il fenomeno crescente dell’usura”: è quanto chiedono al presidente della Commissione d'inchiesta su “Analisi e studi su criminalità organizzata ed infiltrazioni mafiose, corruzione, riciclaggio, narcotraffico e spaccio di stupefacenti”, Eugenio Rondini, i consiglieri regionali del PD Simona Meloni (Vice Presidente Commissione), Fabio Paparelli (Membro), Michele Bettarelli, Tommaso Bori e Donatella Porzi.
(UNWEB) “Individuare le strutture di Umbria Fiere come spazio destinato ad ospitare la campagna di vaccinazione di massa contro il Covid-19 per la zona del comprensorio assisano”. È quanto dichiara il capogruppo regionale della Lega, Stefano Pastorelli.
(UNWEB) Riceviamo e pubblichiamo.
(UNWEB) La Commissione speciale per le riforme statutarie e regolamentari di Palazzo Cesaroni, presieduta da Daniele Carissimi, ha approvato all’unanimità un pacchetto di modifiche da apportare al Regolamento interno dell’Assemblea legislativa dell’Umbria.
(UNWEB) “Creare una società pubblica regionale che si faccia carico della gestione diretta delle risorse idroelettriche sul territorio umbro. Come da anni accade già in Val d'Aosta, Trentino e altrove. È quanto auspichiamo dopo le indiscrezioni a mezzo stampa a proposito del ventilato disimpegno del gruppo Erg”. Lo dichiara il capogruppo M5S all’Assemblea legislativa dell’Umbria, Thomas De Luca, facendo riferimento a “notizie, non smentite per ora, secondo cui la multinazionale sarebbe intenzionata a cedere le attività nell'idroelettrico per incrementare gli investimenti nel settore dell'eolico e del solare”.
(UNWEB) “Servono immediati ristori per le famiglie, dopo il pasticciaccio combinato sulla riapertura delle scuole, tornate in presenza per neanche una settimana e costrette a ripartire in Dad, mettendo i genitori che lavorano in seria difficoltà”.
(UNWEB) Perugia. A seguito degli incontri tenutisi insieme alla Presidente della Regione Umbria, Dott.ssa Donatella Tesei, al Direttore Sanità Regionale Salute e Welfare, Dott. Claudio Dario, al Commissario Emergenza Covid, Dr. Massimo D’Angelo in sede Anci Umbria, durante i quali veniva richiesto un intervento da parte dei Sindaci al fine di contenere un ulteriore diffusione del contagio da Covid 19 che riguarda 31 comuni dell’Umbria, in data odierna è stata emanata l’ordinanza n. 106 che prevede la sospensione dell’attività didattica in presenza delle scuole primarie e secondarie di I e II grado a partire da martedì 2 febbraio e fino a domenica 14 febbraio.
(UNWEB) –Perugia- Ci sarà anche il progetto su "I semi della fiorita di Castelluccio" tra le otto iniziative che rappresenteranno l'Italia al prossimo "Rural Inspiration Award" 2021 (in programma a marzo), la kermesse promossa annualmente dall'Unione Europea che mette in competizione le buone pratiche agricole più innovative ed in grado di generare ispirazione, emulazione e replicabilità aumentando così la visibilità della Politica di Sviluppo Rurale Europea e del FEASR (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale) per lo sviluppo delle aree rurali.
I consiglieri regionali del Partito democratico attaccano la Giunta regionale sostenendo che siamo di fronte ad “una pagina buia della gestione dell’emergenza sanitaria”. Per i consiglieri Dem “dallo scaricabarile sui Sindaci alla mancata gestione dell'emergenza sanitaria, passando per la chiusura delle scuole e i ritardi sul piano vaccinazioni: la Giunta Tesei è un misto di arroganza e incapacità, chiusa a riccio e che comincia ad andare in pezzi nella dialettica tra i due principali partiti che la compongono”.
(UNWEB) “Non comprendiamo le tempistiche, le modalità e di certo l’utilità dell’attacco che Fratelli d’Italia rivolge alla Giunta regionale, in un momento difficile per la gestione della pandemia e in considerazione di un quadro piuttosto fragile per l’economia regionale.
(UNWEB) – Perugia. La Sanità regionale ha inviato all’Anci e a 29 Sindaci umbri, intorno alle 13 di oggi, un resoconto della situazione epidemiologica, con allegati i pareri del Comitato Tecnico Scientifico (Cts) e del Nucleo Epidemiologico regionale, così come richiesto al termine del lungo e costruttivo confronto avuto ieri pomeriggio tra la Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, il Commissario regionale all’emergenza Covid, Massimo D’Angelo, e i Sindaci dei 29 territori maggiormente interessati dall’incremento di cittadini positivi al Covid in rapporto al totale degli abitanti. Nella stessa riunione, i Sindaci di tali territori avevano concordato nell’attuazione delle misure restrittive, suggerite dalla Regione a seguito di un documento inviato alla Presidente dal Commissario al Covid e del verbale del Cts, fatta eccezione per la sospensione delle lezioni in presenza per le scuole primarie e secondarie. Su tale argomento era stata infatti richiesta la nota della Sanità, inviata come detto oggi, in cui vengono evidenziate le varie situazioni territoriali ed i correlati pareri scientifici.
I consiglieri regionali del Gruppo Pd definiscono “una terribile farsa, quella inscenata ieri dalla presidente Tesei e dalla Giunta regionale, che ha convocato i Sindaci per lasciare a loro il cerino delle ulteriori misure restrittive nei comuni più a rischio contagio da Covid”. Per Bori, Meloni, Paparelli, Porzi e Bettarelli è ““pilatesco l’atteggiamento della Governatrice dalla quale è arrivata la convocazione ai Sindaci a decisioni praticamente già prese e che ieri non ha partecipato alle riunioni”.
Il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Thomas De Luca annuncia una iniziativa legislativa che mira a modificare la legge ‘1/1984’ che detta ‘Norme in materia di usi civici e sull'uso produttivo delle terre pubbliche’. Con l’obiettivo di “proteggere gli allevatori e difendere le filiere d'eccellenza del Made in Umbria”, De Luca propone di “riservare un punteggio premiale all'interno delle procedure di gara per l'assegnazione dei pascoli alle imprese locali che risiedono da più di 5 anni nei comuni dov'è insediata la comunanza e in quelli limitrofi”.
Il consigliere regionale Fabio Paparelli (Pd) interviene in merito alla gestione della sanità ternana sottolineando, tra l’altro, come “dal prossimo otto febbraio non si faranno più analisi alla sede Asl di Via Bramante e oltre 600 cittadini verranno richiamati e dislocati verso i vari distretti sanitari. Tutto questo andrà ad allungare liste di attesa già sature e molti si rivolgeranno al privato”.