Nuova vita per le mura della città di Todi
Sabato 25 febbraio inaugurazione del tratto già restaurato
Verrà presentato il nuovo intervento già finanziato per 4,7 milioni di euro
Sabato 25 febbraio, alle 12, l'Amministrazione comunale ha fissato una cerimonia di inaugurazione per festeggiare con i cittadini la restituzione di un altro pezzo di cinta muraria ma, soprattutto, per presentare il programma dei nuovi lavori che daranno continuità al recupero delle mura nell'area di San Carlo e Via Cesia, un'opera finanziata nei mesi scorsi con uno stanziamento di 4,7 milioni di euro ricompreso nell'ordinanza attuativa del Commissario straordinario alla ricostruzione.
Il Comune sarà il soggetto attuatore dell'opera pubblica e riceverà a breve, per il tramite della Regione, una somma pari al 40% dell'importo al fine di sostenere l'attività di progettazione, lo svolgimento delle procedure per l'affidamento, la stipula del contratto e l'avvio dei lavori.
Il cantiere, come detto, a parte alcuni interventi puntuali, proseguirà in continuità lungo Via della Fabbrica, zona nella quale lo stato delle mura è più danneggiato e, in parte, addirittura messo in sicurezza provvisoria per evitarne il definitivo crollo. Il consolidamento della cinta muraria e dell'area di pertinenza permetterà il recupero di un versante della città di grande rilevanza strategica anche ai fini dell'accesso e della mobilità nel centro storico.
"Siamo nelle condizioni di restituire alla città e alla storia l'intera cinta muraria che ha rischiato di scomparire per sempre", commenta il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano, impegnato in queste settimane insieme all'assessore Moreno Primieri, alla responsabile del servizio urbanistica, architetto Silvia Minciaroni, e a tutto il settore dei lavori pubblici, a rivalutare il progetto preliminare e a definire priorità, procedure e tempi di realizzazione. L'obiettivo dichiarato è di dare via ai lavori entro la fine del 2023.
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
