renda1jpg(UNWEB) Perugia - Il tema del contrasto alla violenza sulle donne è un tema molto importante e molto sentito perché investe una buona fetta del mondo femminile. Oggi abbiamo presentato in Commissione IV un ordine del giorno congiunto - sottolineano le Consigliere Francesca Renda, capogruppo di Blu e Francesca Tizi, capogruppo del M5S - che nasce dalla crasi di due ordini del giorno che, sebbene apparentemente trattano temi diversi (quello della necessità di utilizzate nel contrasto alla violenza sulle donne il mondo dell'audiovisivo e quello delle panchine rosse), sono legati dalla necessità di affrontare il tema innanzitutto con un'attenta opera di sensibilizzazione.

Invero, il problema del contrasto alla violenza contro le donne - continuano le consigliere - e, più in generale della violenza di genere, è un problema complesso, che va affrontato in maniera poliedrica, perché coinvolge più ambiti, tutti tra loro interconnessi in maniera inestricabile, quali quello della sensibilizzazione/educazione alla non violenza, della denuncia dei maltrattamenti, fino a giungere a quello della necessità di creare un tessuto sociale che permetta l'effettiva e reale parità di genere. Si tratta di ambiti tra loro interconnessi, ma che hanno un unico comune denominatore: alla base di tutto vi è il messaggio di sensibilizzazione, di educazione alla non violenza contro le donne, messaggio questo, tanto più forte se immediato e diretto.

I messaggi arrivano quando sono semplici, costanti e ripetuti. Allora sì che entrano a far parte dell'immaginario collettivo. Allora sì che iniziano ad essere percepiti. È difficilissimo affrontare il problema per estirparlo una volta che si è radicato, quindi il primo step è proprio l'educazione e la sensibilizzazione delle nuove generazioni.

Questo - continuano le Consigliere - è il senso dell'ordine congiunto che abbiamo riunito, che attraverso le forme più immediate come quelle della cinematografia e delle panchine rosse, può arrivare al destinatario.

tizi“Ma non ci fermeremo qui - ha aggiunto la Capogruppo del M5S, Francesca Tizi - come M5S abbiamo già depositato anche altri ordini del giorno sul tema quali quello di prevedere un accordo con le farmacie, ad iniziare dalle farmacie municipalizzate, per inserire negli scontrini la frase “se sei vittima di violenza chiama il numero verde 1522”, nonché quello di dare priorità alla parità di genere anche attraverso la proposta di istituire un tavolo permanente di confronto sulle tematiche che impattano a livello comunale sulla parità di genere. È proprio su questo fronte che nel mio ruolo di consigliera comunale cercherò di rafforzare in città una discussione condivisa e trasversale finalizzata alla promozione un modello società in cui donne e uomini, fianco a fianco, concorrano ad una visione unitaria e paritaria del bene comune”.

La Capogruppo di BLU ha infine dichiarato: “ Da Tempo Blu si sta impegnando per il contrasto alla violenza di genere anche grazie all’azione incisiva fatta dall’On. Galgano in Parlamento e sul territorio. Per me è una priorità mettere in atto misure efficaci ed efficienti per arginare questo grave fenomeno in crescita nella nostra società. È una lotta di civiltà, una società non si può definire evoluta se ancora si compiono questi atti barbarici.”


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