“Industria, 1500 addetti a rischio dagli appalti Ast e Regione latitante”. Nota di Bori (PD)
(UNWEB) “Interventi dai nomi roboanti, rigorosamente in inglese, ma latitanza assoluta dalla concretezza che dovrebbe essere propria dell’azione amministrativa”. Così il consigliere regionale Pd, Tommaso Bori, in relazione “all’allarme lanciato dai sindacati ternani in merito all’avvicinarsi della scadenza degli appalti multiservizi di Ast”.
“Dopo mesi di passerelle e sfilate - spiega Bori – sulla politica industriale ternana, ma anche umbra, è tornato a stendersi impietoso il disinteresse dell’amministrazione regionale, per non parlare di quella locale. A farne le spese, come sottolineato anche dai responsabili del Lavoro del Pd Terni Emidio Gubbiotti e del Pd Umbria Daniele Lombardini, saranno circa 1500 gli addetti e centinaia le imprese che si avviano ad una conclusione dell’anno incerta e piena di ombre. Un approccio, da parte della destra di governo, che ha replicato quello che si è verificato in tutte le altre vertenze aperte nelle ultime settimane. Ci auguriamo che dalla riunione della Seconda e Terza commissione sulla Treofan, annunciata dal Comune di Terni, si arrivi ad un nuovo inizio”.
“L’impressione – conclude Bori – è che la continuità politica tra governi di centrodestra a livello locale e nazionale non stia portando così bene all’Umbria dal punto di vista industriale. Ci auguriamo di sbagliarci, per il bene dell’Umbria, dei lavoratori e dello sviluppo della nostra regione”.
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
