Lunedì, 14 Settembre 2026
Ultima Ora
‘Etruschi di campagna. Una storia civile della Tuscia perugina’: l’intervista all’autore Mario Valentini [VIDEO] Dalle radici etrusche all'anima di Perugia: successo a Palazzo Gallenga per il nuovo libro di Mario Valentini Accordo di programma Ast, nota degli assessori De Luca e De Rebotti: "La Regione Umbria ha fatto la sua parte rispettando tutti gli impegni. Il governo acceleri la riconvocazione del tavolo di verifica". La presidente Proietti ha già chiesto al ministro U Anziani non autosufficienti, Fruganti (Fdi): “l’Umbria è la quinta regione più anziana d’Italia. Regione e Comune non sprechino la strategia del governo” ARPA Umbria e Umbraflor firmano un protocollo d’intesa per lo sviluppo delle Nature Based Solutions in Umbria "Universo Francesco": a Perugia l'arte contemporanea supera ogni frontiera alla Rocca Paolina Villa Compresso e la memoria di Perugia: alla Società del Gotto si presenta il libro di Mauro Bifani Cultura, pubblicato il bando "Umbria in scena": 2,6 milioni per lo spettacolo dal vivo, l'eredità culturale e il futuro delle arti. Il nuovo avviso della Regione Umbria sostiene progetti annuali e triennali, puntando alla valorizzazione del patrimonio cul Stadio-clinica, il Comune rinuncia al ricorso al Consiglio di Stato: Giunta regionale: "Il percorso è stato riportato sui binari della legalità e legittimità. Adesso avanti con il nuovo ospedale pubblico di Terni". ‘Etruschi di campagna. Una storia civile della Tuscia perugina’: l’intervista all’autore Mario Valentini [VIDEO] Dalle radici etrusche all'anima di Perugia: successo a Palazzo Gallenga per il nuovo libro di Mario Valentini Accordo di programma Ast, nota degli assessori De Luca e De Rebotti: "La Regione Umbria ha fatto la sua parte rispettando tutti gli impegni. Il governo acceleri la riconvocazione del tavolo di verifica". La presidente Proietti ha già chiesto al ministro U Anziani non autosufficienti, Fruganti (Fdi): “l’Umbria è la quinta regione più anziana d’Italia. Regione e Comune non sprechino la strategia del governo” ARPA Umbria e Umbraflor firmano un protocollo d’intesa per lo sviluppo delle Nature Based Solutions in Umbria "Universo Francesco": a Perugia l'arte contemporanea supera ogni frontiera alla Rocca Paolina Villa Compresso e la memoria di Perugia: alla Società del Gotto si presenta il libro di Mauro Bifani Cultura, pubblicato il bando "Umbria in scena": 2,6 milioni per lo spettacolo dal vivo, l'eredità culturale e il futuro delle arti. Il nuovo avviso della Regione Umbria sostiene progetti annuali e triennali, puntando alla valorizzazione del patrimonio cul Stadio-clinica, il Comune rinuncia al ricorso al Consiglio di Stato: Giunta regionale: "Il percorso è stato riportato sui binari della legalità e legittimità. Adesso avanti con il nuovo ospedale pubblico di Terni".
Sport

Ascoli-Perugia 1-0. Grifo, sconfitta assurda, manca il cinismo, scarseggia la cattiveria.

Di Redazione Umbria Notizie Web 16 Novembre 2015 – 09:08 2 min di lettura

ASCOLI PG(ASI) Tutti sul banco degli imputati. Inevitabilmente. Il Perugia riesce a perdere ad Ascoli in modo assurdo, ma alla fine senza scusanti.

Quando domini una partita (oltre il 60% di possesso palla nel primo tempo) contro un avversario in crisi, ma non riesci a buttarla dentro e nemmeno crei tante occasioni; quando giochi con l’uomo in più nel momento cruciale dell’incontro e dai modo all’avversario di rifiatare e addirittura di sfiorare il gol; quando, poi, riesci a creare un’occasione ma sbagli il colpo del ko, e prendi addirittura il gol in contropiede; quando ti aspetti una reazione finale furibonda, intensa e tutto cuore, e invece trovi solo un cincischiare accademico, moscio e fatto di solisti inconcludenti; quando, insomma, potevi vincere e, invece, perdi senza una spiegazione tecnica e tattica plausibile, evidenziando tutti i tuoi limiti, non puoi che pagare tutto intero il prezzo, senza sconti di pena. La partita ha detto questo, e dissertare su moduli, schemi e uomini impiegati è francamente ininfluente. Il 4/3/2/1 iniziale con Zebli, Della Rocca e Rizzo in mediana sembra annunciare un Perugia più attento a non scoprirsi. In effetti, l’Ascoli non arriva mai a impensierire Rosati, ma anche al Perugia manca propulsione e vicinanza tra i reparti. Solo Lanzafame sembra poter animare gli ultimi trenta metri, ma L’Ascoli gioco a corto e tutto dietro la palla. E nella ripresa, con l’Ascoli in dieci, il Perugia cerca di intensificare gli attacchi, creando un’occasione fallita da Ardemagni. Drole per Rizzo e Di Carmine per Zebli, di nuovo il 4/2/3/1, ma lo stesso Perugia lento e compassato che non la butta dentro. E quando l’ Ascoli, sull’asse Bellomo-Cacia, erige la statua di Belmonte, il buio cala nelle menti dei grifoni. Il finale è convulso, ma senza lucidità. Solo all’ultimo secondo Volta incorna di testa, ma il portiere di casa salva il risultato. Il Perugia ridà vita all’Ascoli, che era ormai sull’orlo del baratro, ma ne toglie un poco a se stesso.

Daniele Orlandi – Agenzia Stampa Italia

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.