(UNWEB) – Perugia – La presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, ha firmato l’ordinanza che prevede ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19: l’atto si è reso necessario alla luce del fatto che i dati contenuti nell’ultimo rapporto di monitoraggio dell’emergenza epidemiologia, confermano la ripresa della circolazione virale, conseguente all’allentamento delle misure di restrizione della mobilità e all’incremento di rientri di umbri dall’estero. In particolare, anche dopo soggiorni/vacanze, o vacanze studio, dalla Spagna, Malta e Grecia, paesi questi dove è stata registrata una più alta circolazione virale, è stato riscontrato l’abbassamento dell’età media dei nuovi casi.


(UNWEB) Perugia – Le aziende sanitarie dell’Umbria hanno già predisposto i piani per il recupero delle prestazioni di screening sospese a causa dell’epidemia: lo comunica l’assessore della Regione Umbria, Luca Coletto, precisando che “durante la fase di lock-down sono state sospese le chiamate per il I livello degli screening per la prevenzione del cancro della cervice, del cancro del colon retto e del cancro della mammella, che si è iniziato a recuperare a partire dal mese di giugno, mentre le prestazioni di secondo livello per i tre screening sono state sempre garantite, di conseguenza al momento le due aziende non hanno prestazioni di questo tipo da recuperare”.
Il consigliere Thomas De Luca (M5s) sostiene che sulla chiusura delle discoteche il Governo “è stato costretto a sopperire alla mancanza di azioni da parte delle Regioni” e critica chi addossa la colpa dell’incremento dei contagi ai migranti.
Il capogruppo della Lega, Stefano Pastorelli, insieme all’intero gruppo consiliare, fa sapere, in una nota, che sarà depositato un atto ispettivo per chiedere alla Giunta regionale di “muoversi presso gli organi competenti al fine di verificare come sono stati impiegati da Arci Perugia i 13 milioni di euro di fondi per l'accoglienza incassati, solo, nel 2019".
Il capogruppo regionale Pd, Tommaso Bori, ha presentato una interrogazione alla Giunta con cui chiede di “dare seguito alla mozione del 13 febbraio 2017, mettendo in campo azioni e misure per i pazienti affetti da sensibilità chimica multipla”.
I consiglieri Tommaso Bori e Fabio Paparelli (Pd) hanno presentato una interrogazione relativa ai controlli per il Covid-19 con cui chiedono alla Giunta di Palazzo Donini “come mai non siano state previste tariffe differenziate per scaglioni di reddito, prevedendo la gratuità di quelli più bassi e se non si ritenga necessario prevedere tamponi gratuiti per tutti i cittadini che lo richiedono, dovendosi recare all’estero o essendo rientrati in Italia per motivi di lavoro”.
(ASI) Perugia - "Si alza in Toscana il clima della campagna elettorale ed il collega Ceccarelli, assessore ai trasporti di quella Regione, candidato nella lista del PD, entra a gamba tesa sui trasporti dell’Umbria, elencando i nostri problemi che conosco fin troppo bene perché da pochi mesi, coronavirus permettendo, li sto affrontando con la necessaria determinazione.
(UNWEB) Perugia. "Errare è umano, ma perseverare è diabolico. Riattivare la struttura di accoglienza del "Rotolone" a Gualdo Cattaneo, già teatro nelle settimane scorse della fuga di 23 migranti sui 25 assegnati dopo meno di due giorni dall'arrivo, senza prevedere alcuna forma di controllo continuo e costante all'interno della struttura significa, di fatto, incentivare la fuga dei migranti."
(UNWEB) – Perugia – Si è riunita stamani nella sede della Protezione civile di Foligno, l'unità di crisi della Regione Umbria. Scopo della riunione era analizzare le modalità per l'applicazione del decreto del 7 agosto e l'ordinanza ministeriale sui rientri dai paesi più interessati dall'epidemia prodotta dal Covid.
(UNWEB) – Perugia – Questi i dati riferiti alla settimana dal 7 al 14 agosto per ciò che riguarda l’andamento epidemiologico del virus COVID-19 in Umbria, aggiornati alle ore 8 di venerdì 14 agosto: i casi positivi sono passati da 1.488 del 7 agosto a 1.532 del 14 agosto (+ 44); gli attualmente positivi da 38 sono diventati 73 (+ 35).
(UNWEB) "Il Governo si "dimentica" ancora una volta dell'Umbria. Nel DL agosto, per il fondo perduto agli esercenti del centro storico, che prevede un finanziamento globale di 500 milioni di euro, non c'è la città di Assisi". A sollevare la denuncia sono i parlamentari della Lega Virginio Caparvi, Valeria Alessandrini, Luca Briziarelli, Stefano Lucidi, Riccardo Augusto Marchetti, Simone Pillon e Barbara Saltamartini, insieme al capogruppo Lega in consiglio regionale, l'assisano Stefano Pastorelli.
(UNWEB) Perugia. “La proroga dello stato di emergenza legato al Covid, disposta dal Governo nazionale, non giustifica i ritardi negli screening antitumorali che si stanno riscontrando nel sistema sanitario umbro, alla luce di possibili soluzioni che altre regioni italiane, come il Lazio, hanno messo in campo. Per questo la Giunta regionale deve dimostrare un cambio di passo per evitare di creare cittadini di serie A, che possono rivolgersi, senza aspettare, alle strutture private e di serie B, che invece devono aspettare per poter fare queste indagini e quindi aumentano il rischio di ammalarsi”. Così la consigliera regionale del Partito democratico, Donatella Porzi, che sul tema ha presentato un’interrogazione per chiedere “quando la Giunta intende ripristinare gli screening, se esista una programmazione per recuperare il pregresso e come si intendano potenziare le dotazioni organiche”.
Il consigliere Vincenzo Bianconi (gruppo Misto) annuncia la presentazione di una mozione con cui chiede alla Giunta di Palazzo Donini di “attivare presso le società partecipate Sviluppumbria e Gepafin sportelli che forniscano a titolo gratuito informazioni e assistenza di base alle imprese in difficoltà, a quelle in fase di costituzione o nuovo orientamento”. L’atto di indirizzo mira a “garantire alle imprese gli strumenti necessari a scongiurare la scomparsa di parte del tessuto produttivo umbro”.
Il capogruppo del Partito democratico a Palazzo Cesaroni, Tommaso Bori, annuncia di aver presentato una interrogazione alla Giunta regionale su “Frigolandia”. Nell’atto ispettivo, Bori chiede di salvaguardare un “felice esperimento, un’oasi di cultura che rischia di finire per l’ordinanza di sgombero del Comune di Giano”.
(UNWEB) Il 20 ed il 21 settembre prossimo gli elettori saranno chiamati ad esprimersi sul Referendum popolare confermativo che vorrebbe il taglio del numero attuale dei parlamentari. Ritenendo che il numero di deputati e senatori per numero di abitanti è perfettamente allineato con le medie europee e che l’Umbria verrà particolarmente penalizzata in termini di rappresentanza passando da 16 a 9 parlamentari, riteniamo sciocca e demagogica la scelta di comprimere la rappresentanza, rendendo ancora più inetta una classe dirigente politica che si è già dimostrata la peggiore di sempre.
ll consigliere regionale Andrea Fora (Patto civico) annuncia la presentazione di un'interrogazione alla Giunta “per comprendere come intende finalmente far pagare al Fondo Monteluce il dovuto alle imprese e alle maestranze”. Per Fora “ora basta, si deve far chiarezza sulla situazione e servono subito le risposte perché lavoratori, imprese e commercianti non possono più essere lasciati soli”.