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Attualità

Rinnovato per altri due anni il Protocollo d'Intesa con la Prefettura per il controllo del vicinato / Questa mattina la sottoscrizione

Di Redazione Umbria Notizie Web 9 Luglio 2020 – 15:25 2 min di lettura

IMG 20200709 WA0004(UNWEB) Perugia. È stato sottoscritto questa mattina, presso la Prefettura – U.T.G. di Perugia, nell’ambito della riunione del Comitato Provinciale dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, l’atto di rinnovo del Protocollo d’intesa per “Il Controllo del Vicinato” tra il Prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia, e il Sindaco del Comune di Perugia, Andrea Romizi.

L’accordo, originariamente stipulato in data 18 luglio 2018, anche alla luce dei positivi risultati conseguiti nell’arco dell’ultimo biennio, prevede (art. 1) quale obiettivo prioritario, quello di realizzare un più ampio sistema integrato di sicurezza urbana affiancando agli interventi di competenza esclusiva delle Forze di Polizia le iniziative dei cittadini volte a favorire e migliorare la conoscenza reciproca nell’ambito dei quartieri e frazioni del comune di Perugia.

Il progetto è integrato anche dalla previsione di sistemi di videosorveglianza e dalla promozione di iniziative culturali e sociali volte a migliorare la vivibilità degli spazi urbani e ad accrescere il senso civico e la coesione sociale della comunità.

Molteplici gli obiettivi che l’iniziativa punta a raggiungere: una migliore vivibilità delle aree coinvolte mediante attività di segnalazione delle anomalie, mediazione dei conflitti e aggregazione sociale; il rafforzamento del rapporto di collaborazione tra i cittadini e le Istituzioni, promuovendo l'educazione alla convivenza, il rispetto della legalità, il dialogo tra le persone, l'integrazione e l'inclusione sociale; lo sviluppo del senso civico di appartenenza alla comunità di residenti, agevolandone la serena convivenza; il miglioramento delle azioni di prevenzione, delle attività d’informazione per il cittadino, della vivibilità degli spazi pubblici urbani, del collegamento fra i cittadini, servizi locali, polizia locale e Forze di Polizia a competenza generale presenti sul territorio comunale, per giungere ad una maggiore vivibilità e qualità di vita dell’area, con una migliorata percezione di sicurezza.

Il compito dei cittadini, che non dovranno mai sostituirsi alle forze di polizia, è di sviluppare una attività di collaborazione per l’attenta osservazione dell'area intorno alle proprie abitazioni, costituire una forza propositiva per le Istituzioni e le Amministrazioni, organizzare iniziative culturali e sociali volte a vivere maggiormente le strade, segnalare eventuali vulnerabilità ambientali, comportamenti sospetti, elementi e/o fatti d’interesse al Comune o alle Forze di Polizia.

Si tratta di un modello di cosiddetta “sicurezza partecipata” che, come sottolineato dal Prefetto Claudio Sgaraglia, è stato ampiamente diffuso nel comprensorio perugino, interessando circa la metà dei Comuni dell’intera provincia. In tal modo – ha evidenziato il Prefetto - si intende incrementare le condizioni di sicurezza locale, effettiva e percepita, rafforzando il rapporto di collaborazione tra i cittadini e le Istituzioni, valorizzando percorsi di cittadinanza attiva e diffondendo la cultura della legalità e della coesione sociale.

Il Sindaco Andrea Romizi, nel sottolineare l'importanza del rinnovo del protocollo per la città di Perugia, ha posto l’accento sull’efficacia dell'iniziativa, come dimostrano i dati relativo al biennio passato. Ciò è frutto, in particolare, della sinergia e collaborazione interistituzionale. Il sindaco infine ha ringraziato il Prefetto Sgaraglia per la sensibilità istituzionale e l'impegno profuso nella gestione della sicurezza.

Nota della Redazione

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