Incrocio stradale via San Bartolomeo e strada San Carlo: intervenire subito. Lega Terni: “Innesto viario pericoloso: serve specchio parabolico e cura del verde”
(ASI) Terni - "Molti cittadini ci hanno segnalato la pericolosità dell’incrocio via San Bartolomeo e strada di San Carlo. In quel punto, infatti, chi proviene dalla strada principale viaggia ad alta velocità, mentre chi si immette dalla via secondaria incontra una serie di “difficoltà”.
La visuale destra è limitata dalla presenza di una siepe che delimita la carreggiata, spesso potata con molto ritardo. Dalla parte sinistra di chi proviene da via
San Bartolomeo, invece, sono i rami dell’albero ad impedire di scorgere le automobili che sopraggiungono dalla curva. Più volte i residenti della zona hanno chiesto l’installazione di uno specchio parabolico stradale che potrebbe limitare la pericolosità dell’innesto viario e favorire la circolazione in quel tratto, ma non sono mai stati ascoltati dall’assessore competente.
Sappiamo bene che la maggioranza di Palazzo Spada è alle prese con problemi di bilancio, guai giudiziari e ripicche interne, ma non per questo deve essere dimenticata la normale amministrazione della città. Sollecitiamo un intervento per la messa in sicurezza dell’incrocio stradale, prima che si verifichino incidenti". E' quanto dichiara la nota della Lega Nord Terni.
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
